Asp, obiettivo miglioramento dei servizi ad anziani e malati
Il consiglio di amministrazione ha approvato il documento di programmazione Il direttore Ferro: «Alle persone ci rivolgiamo con il cuore e con la competenza»
GUASTALLA
Nei giorni scorsi il consiglio di amministrazione di Asp- Progetto Persona ha approvato il piano delle performance per il triennio 2020/22. Si tratta del documento programmatico triennale da adottare in coerenza con la programmazione finanziaria e il bilancio.
In questo documento, che l’ente redige annualmente, si individuano gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi dell’azienda, gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell’amministrazione (organizzativa e individuale) e gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale con i relativi indicatori, secondo criteri che valorizzano il merito.
Il documento appena approvato comprende anche il piano dettagliato degli obiettivi operativi per l’anno 2020, prevedendo un monitoraggio intermedio (a novembre 2020) e finale (a marzo 2021) nonché la rendicontazione dei risultati raggiunti agli organi di indirizzo politico-amministrativo, ai vertici delle amministrazioni, agli organi di controllo interni ed esterni, ai cittadini, agli utenti e ai destinatari dei servizi.
Asp “Progetto Persona” intende muoversi con l’intento di imprimere sull’organizzazione una nuova cultura del lavoro e del servizio pubblico, fondata sul miglioramento e sul coinvolgimento diretto delle risorse umane e dei diversi interlocutori che direttamente o indirettamente interagiscono con il sistema socio-territoriale. Asp Progetto Persona è un’azienda pubblica del territorio distrettuale di Guastalla che gestisce diversi servizi rivolti a una popolazione anziana prevalentemente non autosufficiente e ad adulti con patologie assimilabili a quelle geriatriche. Si è costituita ufficialmente il 1° aprile 2008 dalla fusione e trasformazione di alcune Ipab (Istituti pubblici di assistenza e beneficenza) del territorio, assumendo successivamente la gestione di ulteriori servizi precedentemente gestiti da alcuni comuni della Bassa.
Attualmente l’azienda intercomunale gestisce direttamente 4 case protette, 4 centri diurni e 2 servizi a supporto della domiciliarità. Il numero dei dipendenti dell’Asp “Progetto Persona è di 150 unità: un direttore, 9 amministrativi, 131 figure professionali dell’area socio-assistenziale, 9 persone nell’area alberghiera.
«Al centro del nostro agire – afferma il direttore Vincenzo Ferro – c’è la persona, alla quale intendiamo rivolgerci, ancor prima che con la necessaria competenza professionale, con il cuore. Per questo, lavoriamo nel rispetto della storia individuale di ogni ospite, che non può sovrapporsi a quella di un altro. Così i servizi sono personalizzati e finalizzati ad assicurare il benessere degli anziani a noi affidati. Sappiamo, infatti, che la qualità di vita dell’anziano dipende principalmente dalla capacità dei servizi di rispondere in modo adeguato alla specifica situazione di bisogno di ogni singolo utente. Ciò significa rendere flessibili i servizi offerti per creare un ambiente di vita il più possibile in sintonia con le abitudini precedenti all’ingresso in struttura, riguardo, per esempio, ad orari nella routine quotidiana o tipo di alimentazione. In questo senso sono importanti anche l’integrazione e il collegamento con il territorio, laddove questo può rappresentare un valore aggiunto e fonte di benessere per l’anziano». —
M.P.
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