Gazzetta di Reggio

Reggio

Auto a 120 chilometri l’ora lungo via Brodolini e via Tito

Daniela Aliu
Via Tito a Campegni (foto Google)
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Via Tito a Campegni (foto Google)

Campegine, residenti infuriati: «Quando si esce di casa c’è da farsi il segno della croce». Il sindaco Artioli: «Stiamo valutando anche l’installazione di autovelox in zona»

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CAMPEGINE. Continuano le segnalazioni su automobilisti che sfrecciano a velocità elevata a qualsiasi ora del giorno e della notte lungo le strade del paese. E i cittadini di Campegine protestano, anche sui social, chiedendo provvedimenti al più presto. Un residente spiega la situazione: «Via Tito è stata scambiata per la pista di Monza, con auto e moto che passano a elevata velocità. Spesso la sera al l'incrocio del supermercato Sigma non si fermano neanche allo stop per dare la precedenza e in una via dove il limite è dei 30 orari». I residenti spiegano che questa situazione va avanti da tempo e che un nuovo impianto di autovelox o dispositivo che segnali la velocità e la targa è fondamentale.

Un altro cittadino parla dello stesso problema, ma in un’altra strada: «Via Brodolini è diventata da anni come il circuito del Mugello, ormai ho perso tutte le speranze. Quando esco da casa mi faccio il segno della croce e spero che vada bene. Tra camioncini, macchine e moto, è un Gran Premio a tutte le ore del giorno e della notte. Ho segnalato la situazione alla polizia locale, in Comune e ai carabinieri, ma la situazione non è cambiata». Le strade interne e residenziali a Campegine hanno il limite di 30 o 50 orari e i cittadini segnalano automobilisti sfrecciare anche a 120 all’ora, anche lungo stade strette. Nella speranza che arrivi un po’ di senso civico, a chiarire la situazione è il sindaco Germano Artioli, che spiega: «La questione riguarda il rispetto del Codice della strada ma il problema non nasce oggi – spiega –. Campegine ha due vie quasi rettilinee che si incrociano in asse Est-Ovest (via Moro-Amendola-Rossa) e Nord-Sud (via Cavatorti-via Tito), strade senza ostacoli per la velocità. Per affrontare il problema, lo scorso autunno abbiamo elaborato un piano del traffico, rielaborandolo con le osservazioni che ci hanno fornito i cittadini. Il problema è che subito dopo sono intervenuti i sei mesi di lockdown che ci hanno fermato, e ora abbiamo ripreso in mano la sua attuazione. Tutto con i tempi dell’attività amministrativa, che non sono quelli di un’azienda privata, dovendo coordinarsi in questa materia con Regione e Provincia».

E sulla questione dell’installazione di autovelox in zona, Artioli precisa: «Quanto agli autovelox (che pure è una scelta che stiamo studiando), per installarli occorre una autorizzazione prefettizia, che viene data dopo una istruttoria che valuta la condizione della strada, il numero degli incidenti, il livello di mortalità e la possibilità o meno, per la polizia locale, di poter fermare le auto. Il costo annuo di ogni apparecchio a noleggio è di 25.000 euro, e in paese ne occorrerebbero diversi. Preciso che stiamo attivando il piano del traffico, abbiamo chiesto una maggiore presenza di rilevazioni con Telelaser da parte della municipale che è già intervenuta e interverrà anche nelle prossime settimane».
 

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