Gazzetta di Reggio

Reggio

palazzo magnani 

Le nomine in fondazione «Senza il Comune si rischiava la chiusura»

E.Spa.

Gli incarichi di Grotti e Zanichelli al centro dell’inchiesta estiva condotta dalla Gazzetta:  «Serve un modo per stimolare  la partecipazione dei privati» 

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Non solo il “caso” Mescolini. Ma anche l’inchiesta della Gazzetta sulle nomine della Fondazione Palazzo Magnani. Erano due le domande rimaste in sospeso durante le ferie rispetto alla decisione, rimasta sotto silenzio per mesi, di nominare il manager Iren Gianpiero Grotti alla presidenza del cda di Palazzo Magnani e l’ex presidente, Davide Zanichelli, al ruolo di direttore, con un contratto di “consulenza per la riorganizzazione delle risorse umane e funzione di direzione e coordinamento”. Due domande alle quali sono ora arrivate le risposte il sindaco Luca Vecchi.

Che cosa ha da dire il Comune sul fatto che Grotti di Iren sia stato nominato presidente? (L’elargitore di finanziamenti ora li gestisce anche).

«Grotti era già nel cda, ha già maturato una importante esperienza nelle istituzioni culturali, e, assieme al presidente della Provincia, abbiamo ritenuto che potesse essere la figura adatta a garantire il proseguio di un lavoro già avviato. Preferirei che più che appassionarci polemicamente a delle nomine, fatte in assoluta continuità con i tre anni precedenti, discutessimo delle cose che hanno oggi una loro strategica importanza. La cultura, la creatività, la produzione ma anche la partecipazione alla cultura rischia di subire un pericoloso arretramento del suo potenziale in epoca Covid. E se questo accade, non solo a Reggio ma ovunque, ad impoverirsi sarà la società, le città, le persone. Se approcciamo il Covid solo in termini di emergenza sanitaria da un lato, e di ripartenza economica dall’altro, rischiamo di perdere di vista la centralità della persona e una serie di bisogni, tra cui quello culturale, di cui si nutre il livello di civiltà delle relazioni di una comunità. Del resto, il progetto del nuovo Palazzo Magnani a tre anni di distanza possiamo sostenere essersi rivelato una scelta giusta. Palazzo Magnani era esclusivamente nell’orbita della Provincia e se non fossimo intervenuti in presenza di una riforma che toglieva competenze culturali alle province avremmo rischiato la sua chiusura. Dall’altro avevamo bisogno di conferire alcuni eventi importanti, tra cui Fotografia Europea, in un contenitore con una sua autonomia organizzativa, come accade in tutte le città. Palazzo Magnani ha avuto risultati importanti, non solo di pubblico: Fotografia Europea si è definitivamente affermata (ricordo che durante la mia prima campagna elettorale c’era chi mi chiedeva di abbandonarla). Reggio è ormai punto di riferimento nazionale della fotografia e Palazzo Magnani è un importante fondazione con un progetto sulle arti visive e peraltro con una collaborazione importante con Ermitage che restituirà grandi iniziative nei prossimi anni. Il ruolo di Iren è fondamentale: è così a Parma, a Genova, a Piacenza, a Torino. Iren ha scelto di essere un partner dei territori su importanti progetto territoriali e questa è una bella cosa. Se non ci fosse stato Iren in questi anni avremmo dovuto gradualmente ridimensionare l’offerta culturale in tutti i territori. Se mai il problema è un altro: dobbiamo trovare un modo per stimolare maggiormente la partecipazione dei privati al sostegno alla cultura. Non può essere solo la centralità del Comune a garantire sviluppo. Investiamo oltre sei milioni di euro tutti gli anni e durante i miei anni l’investimento in cultura è sensibilmente cresciuto. Questo è un fatto».

Davide Zanichelli, da presidente è diventato direttore, anzi, incaricato di “direzione e coordinamento”. Cioé? E dov’è la delibera del cda? Sarà futuro dirigente comunale della Cultura?

«La delibera è, come in tutte le altre Fondazioni assimilabili, nell’amministrazione dell’ente. Quanto al futuro dirigente alla Cultura a Reggio Emilia vorrei essere molto chiaro: sarà selezionato con una procedura ad evidenza pubblica». —

E.Spa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google