Cade rovinosamente con la bici ferite serie per Daniele Folloni
Il 64enne presidente della Ciclistica Reggiolese ha sbattuto la testa e perso conoscenza. «Ora sto meglio anche se sono dolorante»
REGGIOLO
«Sto meglio, anche se sono dolorante per alcune costole rotte e un leggero trauma cranico. Mi ricordo solo di aver preso una buca di aver “perso” la mano sinistra. Il manubrio si è girato, facendomi cadere di lato. Poi non ricordo più niente. Ora sto eseguendo una serie di accertamenti tra Tac ed esami radiologici».
A parlare dal suo letto del reparto di Neurologia dell’ospedale “Maggiore” di Parma è Daniele Folloni, 64 anni, pensionato, ex tecnico della Sarong Spa, residente a Reggiolo, conosciutissimo presidente della Società Ciclistica Reggiolese che martedì mattina, mentre si stava allenando con un gruppo di una ventina di corridori, è caduto sulla strada provinciale Sp42 nei pressi di Portiolo, frazione di San Benedetto Po, nel Mantovano. Folloni, nella rovinosa caduta, ha coinvolto involontariamente anche l’amico e collega Rino Bulgarelli, 59 anni, della Pegobike di Pegognaga (Mantova), zio del sindaco Matteo Zilocchi, che è stato ricoverato all’ospedale “Carlo Poma” di Mantova per la frattura di una clavicola.
L’incidente è avvenuto appunto martedì mattina intorno alle 9. Il folto gruppo di ciclisti era partito di buonora da Suzzara per fare il consueto allenamento durante il quale avevano intenzione di percorrere 70-80 chilometri. Per non creare problemi di traffico, negli allenamenti i ciclisti scelgono spesso strade basse come quella che costeggia il fiume Po tra Villa Saviola e San Benedetto Po. L’incidente è avvenuto in via Campasso, su un tratto rettilineo fuori dal centro abitato di Portiolo.
Daniele Folloni, stando alla sua testimonianza diretta, ha preso una buca, ha perso l’equilibrio ed è caduto coinvolgendo un altro ciclista. Il 64enne reggiolese ha battuto la testa ed è rimasto incosciente.
All’arrivo dei sanitari, il più grave è apparso subito Folloni. Rendendosi conto della gravità delle sue condizioni e vista la dinamica della caduta, hanno allertato l’elisoccorso, che è atterrato a Portiolo e ha caricato il ferito per trasportarlo all’ospedale “Maggiore” di Parma, mentre il ciclista pegognaghese è stato trasportato in ambulanza al “Poma” di Mantova.
La notizia dell’incidente a Folloni si è subito sparsa a Reggiolo e tra i colleghi corridori, che hanno provato a contattarlo per sapere delle sue condizioni. «È stato un sollievo per tutti sentire la sua voce – ha detto un amico –. L’ho sentito un po’ affaticato perché, a causa del dolore per le fratture al costato, faceva fatica a parlare». —
M.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
