Parte il restyling dei sentieri lungo il torrente Tassobbio
Accordo tra Cai, Unione montana e associazione di promozione sociale Oltre alla manutenzione, i percorsi verranno ripuliti e segnalati con cartelli
Casina
Nei giorni scorsi è stata sottoscritta la convenzione tra L’Unione montana dei Comuni dell’Appennino, il Cai sezione di Reggio Emilia e l’associazione di promozione sociale “Val Tassobbio - Aps”, per la manutenzione ordinaria, il miglioramento e la valorizzazione della rete escursionistica della Valle del torrente Tassobbio.
La convenzione prevede la realizzazione di una serie di interventi consistenti nello sfalcio e taglio della vegetazione, nel rifacimento di massicciate in corrispondenza dei tratti con fondo argilloso o di fondovalle a scarso drenaggio, nellla posa di canalette taglia-acque, nel ripristino di opere in legno, nella rimozione dei rifiuti presenti lungo la rete senteristica e nella posa di segnaletica e cartellonistica informativa. Le attività che saranno realizzate sono finanziate grazie a un contributo assegnato dall’Unione montana nell’ambito di un bando regionale.
La Valle del Tassobbio è inserita nella riserva MaB Appennino tosco-emiliano e nel Paesaggio protetto della collina reggiana - Terre di Matilde, ed è una zona con buone potenzialità di sviluppo di turismo escursionistico, già servita da una rete di sentieri segnalati e manutenuti dal Cai (tra cui il Sentiero dei Ducati e la Via matildica del Volto Santo) e da una buona rete di strutture ricettive (ristoranti, agriturismi, aziende agricole, caseifici). È una vallata “un po’ speciale”, che interessa ben cinque Comuni (Casina, Carpineti, Castelnovo Monti, Vetto e Canossa) ed è anche un geosito della Regione, cioè un luogo in cui capire la geologia dell’Appennino. Nello specifico, la particolarità è il tracciato del torrenteTassobbio, frutto di diverse catture fluviali, con un andamento ad “S”, con un tratto il cui corso è diretto verso monte: un corso d’acqua “controcorrente”.
Nel 2019 si è costituita l’associazione Valle del Tassobbio, che tra i suoi obiettivi ha organizzare e realizzare attività escursionistiche, turistiche e sportive volte a fare conoscere e promuovere il territorio della Val Tassobbio e il suo patrimonio naturalistico, storico, culturale e gastronomico; collaborare con enti pubblici e privati per tutelare il patrimonio paesaggistico, storico e culturale della valle e provvedere alla manutenzione e miglioramento della rete sentieristica della vallata.
Il progetto è stato presentato in accordo con i Comuni appartenenti all’intero bacino idrografico della Val Tassobbio (Casina, Carpineti, Castelnovo Monti, Vetto e Canossa) che ne risultano anche cofinanziatori, unitamente all’ente di gestione, Parchi e biodiversità Emilia centrale. Anche alcune associazioni di volontariato locali contribuiscono al progetto.
Oltre ai lavori di manutenzione della rete sentieristica, a breve sarà disponibile, sia in formato cartaceo che digitale, una geoguida della Val Tassobbio, con relativa sentieristica, punti d’interesse e ricettività. —
L.T.
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