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Cerca di svignarsela dall'Obi con vernice non pagata, denunciata una trentenne

Cerca di svignarsela dall'Obi con vernice non pagata, denunciata una trentenne

Reggio Emilia, la ragazza aveva nascosto le lattine di colore in una borsetta appositamente schermata ma è stata scoperta dai dipendenti

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REGGIO EMILIA. Ha foderato la sua borsetta con carta stagnola e nastro adesivo per eludere i sistemi di antitaccheggio, quindi ha provato a svignarsela con qualche lattina di vernice. Ma schermare la borsetta non le è servito a riuscire nell’impresa: la ragazza, E.H.D, classe 1990, è stata scoperta dai dipendenti del negozio e fermata dalla polizia, che ha poi provveduto a denunciarla per tentato furto aggravato.

La vicenda risale a giovedì pomeriggio. La trentenne si è recata all’Obi insieme ad altri ragazzi e, dopo aver raggiunto il reparto vernici, ha arraffato qualche lattina di colore – del valore di 150 euro – e l’ha nascosta nella borsetta. Fingendo di non aver trovare nulla di suo interesse si è quindi diretta all’uscita. I dipendenti del negozio, però, l’avevano osservata e le hanno impedito di andarsene. Sono stati i poliziotti a trovare nella borsetta la merce rubata e a scoprire la tecnica utilizzata per non far suonare il sistema antitaccheggio. È andata meglio ai complici che, capendo di essere stati scoperti, sono fuggiti facendo perdere le loro tracce.

Dopo aver identificato la donna, gli agenti della Volante hanno restituito le lattine di vernice ai dipendenti. La trentenne è stata denunciata, la sua borsetta sequestrata.

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