In piazza a Botteghe l’omaggio ai 5 tedeschi passati con i partigiani
ALBINEA
Fra silenzi, applausi e rose rosse, Albinea ha ricordato i cinque disertori antinazisti tedeschi fucilati 76 anni fa. Nella mattinata di mercoledì, nella piazza di Botteghe si è tenuta la commemorazione dei cinque soldati dell’esercito tedesco di stanza a Villa Rossi e Villa Calvi che passarono informazioni ai partigiani e per questo motivo furono giustiziati la notte del 26 agosto 1944. Una tragica vicenda, che porterà poi all’ormai storico gemellaggio fra Albinea e la municipalità berlinese di Treptow-Kopenick.
Davanti al monumento di piazza caduti Alleati di Villa Rossi, nel centro dell’abitato di Botteghe, il sindaco Nico Giberti e il presidente dell’Anpi locale, Simone Varini, hanno posato un mazzo di cinque rose.
Giberti, nel suo discorso, ha citato la parte finale della lettera inviata al Comune di Albinea da parte dei presidenti delle Repubbliche italiane e tedesche, Sergio Mattarella Frank-Walter Steinmeier: «Vi auguriamo tanta forza, tanto successo e ogni bene immaginabile per affrontare le enormi sfide che sono di fronte a voi».
A seguire, un minuto di silenzio chiuso da un applauso. I cinque ribelli tedeschi, i cui nomi sono stati incisi sul nastro viola che unirà le rose rosse, erano Hans Schmidt, maresciallo tedesco del Quinto Corpo d’Armata, l’altro maresciallo Erwin Bucher, Erwin Schlunder, Karl Heinz Schreyer e Martin Koch. Schmidt proveniva da Treptow-Kopenick, la municipalità con cui Albinea è legata da un gemellaggio attivo dal 1997.
Militante socialista ed esperto marconista, era stato incarcerato dai nazisti prima del conflitto e poi liberato nel momento della crisi bellica, quando l’esercito hitleriano necessitava disperatamente di rinforzi.
Spedito sul fronte italiano, si trovò a operare nella centrale dei telegrafi di Villa Rossi, in una delle sede di comando della Linea Gotica. Schmidt, assieme a quattro giovani compagni, prese contatti coi partigiani, l’accordo venne scoperto nella notte del 26 agosto 1944, forse a causa dei bagliori generati da un attacco aereo alleato in zona. Schmidt venne ucciso durante il conflitto a fuoco, gli altri quattro disertori vennero fucilati il giorno seguente. —
Adr.Ar.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google