Perplessità sul trasloco degli studenti delle elementari
Il consigliere Salomoni: «Vista la dislocazione dell’attività didattica in più luoghi come sarà gestito il personale ausiliario? Serve un incontro con i genitori»
BRESCELLO
Ripartenza in piena sicurezza. Questa la finalità del piano predisposto dal Comune di Brescello – per un totale di 2,5 milioni di euro – che ha approntato una serie di interventi che mirano a un complessivo adeguamento delle scuole presenti su territorio comunale. Se nei prossimi mesi oggetto di riqualificazione sarà la scuola secondaria di primo grado “Antonio Panizzi” (e di recente sono state sistemate le scuole dell’infanzia “Zanti” e “Soliani Scutellari”), in queste settimane è la scuola primaria “Telesforo Righi” a essere al centro di una importante ristrutturazione. A causa dei lavori alla primaria “Righi”, il nuovo anno scolastico partirà con una riorganizzazione che comporterà il ricorso a spazi ulteriori per lo svolgimento delle attività didattiche: le terze e le quinte resteranno nell’edificio di via Roma, le prime e le seconde avvieranno le proprie attività nei locali dell’ex Soliani-Scutellari (fino alla sosta natalizia), mentre le quarte svolgeranno l’anno scolastico all’oratorio.
Le nuove modalità organizzative della scuola primaria sono al centro di un intervento di Michele Salomoni, capogruppo in consiglio comunale de “L’Alternativa”, lista di opposizione, che chiede alcuni chiarimenti all’amministrazione comunale. «Senza alcun tipo di polemica – spiega Salomoni – chiedo alcune precisazioni all’amministrazione, che rivolgo più in qualità di genitore che di consigliere. La dislocazione dell’attività didattica in più luoghi impone inevitabilmente un maggiore dispendio di “forza lavoro”: mi riferisco al personale ausiliario ma anche, visti tempi, a tutti coloro che dovranno partecipare alle operazioni previste dai protocolli anti Covid. Come verranno individuate queste persone? Sempre a proposito di Covid, chi saranno i responsabili Covid nei vari plessi? Inoltre, ben venga la sistemazione all’oratorio ma, trattandosi di un luogo non direttamente proposto all’insegnamento, mi chiedo: le classi quarte che vi verranno trasferite avranno a disposizione gli stessi strumenti didattici delle altre classi? I locali utilizzati saranno concessi alle quarte in uso esclusivo o in orari non scolastici altre persone vi avranno accesso? Altra perplessità – prosegue il consigliere – riguarda gli orari: si vocifera che vi sarà circa un’ora di differenza tra l’inizio delle lezioni alle elementari e quello alle medie, a causa della riorganizzazione del trasporto. E’ vero? E chi ha figli che frequentano entrambe le scuole come faranno? Infine, chiedo quali tipi di interventi sono stati effettuati alla Soliani-Scutellari, chiusa da diversi anni per la mancanza di diversi requisiti di sicurezza. In vista della ripresa dell’anno scolastico è auspicabile che l’amministrazione convochi un incontro pubblico con i genitori per chiarire questi dubbi». —
A.V.
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