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Tentano di truffare due anziani usando lo spray al peperoncino

Tentano di truffare due anziani usando lo spray al peperoncino

In azione un falso tecnico dell’acqua con un complice che lo attendeva in auto I due devono andarsene senza bottino perché in casa non trovano nulla di valore

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CAMPEGINE

Uno spray urticante, probabilmente al peperoncino, per rendere inoffensive le sue vittime, assalite da tosse e forti bruciori agli occhi, mentre loro rovistano in tutta la casa in cerca di preziosi e soldi. È uno dei metodi, purtroppo ormai sempre più frequenti, per mettere a segno truffe ai danni degli anziani.

Con questo sistema hanno agito i due malviventi entrati in azione mercoledì, intorno alle 11,30, a Campegine. Il complice ha atteso in macchina mentre l’altro, con mascherina e guanti, si è presentato a casa di una coppia di anziani, riferendo di essere un tecnico dell’acqua e di dover effettuare dei controlli per la presenza di residui di sabbia nell’acqua.

Una volta all’interno ha spruzzato nell’aria una sostanza (probabilmente spray al peperoncino) per poi rovistare i vari ambienti alla ricerca di oro e danaro. Non trovando nulla ha chiesto alla coppia di riporre preziosi e contante in frigorifero: «Possono contaminarsi dalla perdita di gas», è stata la scusa.

Ma i due anziani non avevano nulla di prezioso da mettere al “sicuro”, quindi il malvivente è uscito salutando e dileguandosi a bordo dell’auto, una Mercedes, condotta dal complice.

L’episodio, al limite tra il tentato furto e la tentata rapina, segnala un preoccupante ritorno nella nostra provincia dei truffatori specialisti nei colpi ai danni degli anziani. Non è stato rubato nulla, alla fine, ma la coppia, a causa dello spray al peperoncino, per qualche ora ha avuto bruciori agli occhi e tosse.

Dopo l’allarme, nell’intera zona i carabinieri hanno scatenato una vera e propria caccia all’uomo, che al momento non ha dato esito positivo. L’Arma rilancia la campagna “Non aprite quella porta” per aiutare gli anziani, e non solo, a non restare vittime dei malviventi.

Non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa. Non mandare i bambini ad aprire la porta. Prima di aprire, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata.

In caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino.

Prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento.

Prima di farlo entrare comunque telefonate all'ufficio di zona dell'ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice.

Tenere a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acer, ecc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità. Non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato.

Mostrare cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta. Se inavvertitamente si apre la porta a uno sconosciuto non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. —

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