castellarano
Cede la dose a un meccanico, arrestato il pusher "taxi driver"
L'uomo è un 37enne disoccupato su cui erano già cadute le attenzioni dei carabinieri. Prendeva "gli ordini" al telefono e poi consegnava a domicilio. Sequestrate 21 dosi di cocaina
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELLARANO. Nessun messaggio crittografato su WhatsApp o autodistruggente su Telegram lui era un tradizionalista: una telefonata e via, pronta consegna a domicilio, anche sul posto di lavoro. I clienti lo aspettavano pazientemente e lui, puntuale come un orologio, arrivava con l’auto provvedendo a consegnare al cliente la cocaina in cambio del denaro e poi ripartiva.
L’attività del pusher albanese funzionava come quella di un “taxi driver”. A scoprirlo, al culmine di una mirata attività investigativa, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castelnovo Monti e della stazione carabinieri di Castellarano che con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno arrestato a Castellarano un cittadino albanese 37enne, Ylli Meraj, residente a Scandiano, di fatto domiciliato a Castellarano.
Oltre alla dose di cocaina appena ceduta all’interno dell’officina del suo cliente i carabinieri hanno sequestrato 20 dosi di cocaina, contante per oltre 1.500 euro ritenuti provento di spaccio, anche alla luce del fatto che lo stesso non lavora, due smartphone per i contatti con i clienti, tutto trovato in sua disponibilità al momento del controllo.
A casa del pusher i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato due bilancini di precisione, ulteriori 13 grammi di cocaina in sasso, sostanza da taglio e un’agenda con appunti contabili dell’illecita attività. L’uomo era sotto controllo da parte dei carabinieri del nucleo operativo e di Castelnovo Monti e di Castellarano. Ieri, venerdì 28 agosto, vedendolo entrare in un officina l’hanno raggiunto scoprendo che aveva appena ceduto una dose di cocaina a un suo cliente che lavorava all’intero.
Alla vista dei carabinieri ha cercato di disfarsi di un calzino contenente 20 dosi di cocaina ma lo stesso è stato prontamente recuperato dai carabinieri. In sua disponibilità il danaro provento dello spaccio e di probabili eventuali altre cessioni e i due smartphone sequestrati tra i quali quello con l’utenza chiamata dal meccanico per farsi portare sul posto di lavoro la dose di cocaina appena acquistata.
Localizzata la sua abitazione a San Valentino di Castellarano i carabinieri hanno dato corso alla perquisizione trovando ulteriori riscontri: ulteriore cocaina, sostanza da taglio e agenda con appunti contabili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
