Conad, i lavori al via fra due settimane
L’ad Ferrarini in commissione sulla ripresa del cantiere «L’intervento è affidato a un’azienda del territorio»
REGGIO EMILIA
«Il cantiere di via Luxemburg ripartirà nel giro di due settimane e la nuova azienda che subentrerà arriva dal territorio reggiano. Manca ancora la firma del contratto che arriverà nei prossimi giorni, ma il cantiere in base ad un accordo bonario con Sicrea è già in pieno possesso di Conad. Inoltre i lavori di costruzione del nuovo punto vendita procederanno contestualmente alla realizzazione delle opere di urbanizzazione, parcheggio scambiatore, delle aree verdi e alla ristrutturazione della casa colonica».
Ad annunciare l’imminente ripresa dei lavori del cantiere per la realizzazione del nuovo – e sempre contestato da una parte degli ambientalisti reggiani – superstore Conad è stato ieri sera in Commissione “Assetto e uso del Territorio” l’amministratore delegato di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini invitato ai lavori al pari del commissario liquidatore di Sicrea, Alfredo Medici, e del vice sindaco e assessore alla Rigenerazione urbana, Alex Pratissoli. Proprio da quest’ultimo – in risposta alla domanda del consigliere della Lega Matteo Melato, che aveva richiesto la convocazione della commissione – è arrivato il chiarimento sul fatto che il futuro della vicina area di San Pellegrino, in cui era prevista la realizzazione di circa 10mila metri quadri residenziali, è tutto da definire. «Quel piano – ha detto Pratissoli – è scaduto, avendo la durata di cinque anni e l’area torna ad essere solo potenzialmente urbanizzabile. Spetterà al Pug e agli altri strumenti urbanistici e alle scelte del Comune definirne il destino».
L’altra novità importante emersa dalla riunione della commissione consiliare, presieduta dal consigliere dem Fausto Castagnetti, è stata l’anticipazione da parte del commissario liquidatore di Sicrea, Alfredo Medici, che «è al vaglio del Tribunale la proposta di cessione di un ramo di azienda e la ricerca di una soggetto che si faccia carico di anticipare ai lavoratori le due mensilità arretrate». Rispetto alla situazione attuale dei lavoratori, sempre Medici ha poi precisato che «alcuni sono impegnati nei cantieri ancora aperti in Italia, altri hanno trovato una loro autonoma collocazione e la parte restante dopo la cassa integrazione legata all’emergenza Covid sono ora in cassa integrazione straordinaria. Anche se l’auspicio è che ci possa essere per loro una ricollocazione nella società che dovrebbe rilevare un ramo d’azienda di Sicrea».
Fin qui le novità più importanti di una riunione che ha avuto a tratti toni aspri, in particolare da parte del consigliere Bertucci (M5s) quando ha espresso giudizi pesanti sulla società Sicrea. L’ad di Conad Centro Nord Ferrarini nel corso della riunione è stato sottoposto a un fuoco incrociato di domande e ha risposto a tutte le richieste di chiarimento. Ferrarini ha ricordato, al pari del vice sindaco Alex Pratissoli, che «la scelta di urbanizzazione dell’area risale al 1994» e ha chiarito che «Conad ha solo una piccola partecipazione nel progetto residenziale».
Ha invece preferito difendere il progetto legato alla realizzazione del nuovo superstore e sottolineato di «aver trovato un accordo bonario per la restituzione del cantiere al fine di completare i lavori nel giro di 12- 15 mesi». Termine entro il quale sarà definito il futuro dell’attuale Conad Reggio Sud che comunque, ha detto, «resterà un punto di presidio del quartiere». —
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