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la frase intercettata 

Mescolini si lamenta di Caruso in chat con Palamara «Sono sempre in aula, con quel deficiente comunista»

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Circa il riferimento del presidente Nicola Morra al passaggio poco rispettoso della chat in cui viene citato Francesco Maria Caruso, occorre contestualizzare la circostanza che le intercettazioni dell’indagine di Perugia fissano al 28 marzo 2018.

La corrispondenza fra Marco Mescolini (al tempo pubblico ministero del maxiprocesso Aemilia nell’aula-bunker di Reggio Emilia) e Luca Palamara (in quel periodo consigliere al Csm) è come sempre unicamente focalizzata sulla nomina a procuratore di Reggio Emilia.

I tempi della nomina continuano a prolungarsi e Mescolini chiede per l’ennesima volta ragguagli a Palamara, ma è stizzito per le udienze che a tamburo battente si susseguono al maxiprocesso Aemilia, il cui collegio giudicante è presieduto proprio da Caruso. Mescolini scrive a Palamara via WhatsApp: «Quando puoi aggiornami…tanto io sono sempre in udienza con quel deficiente del presidente del tribunale che fissa pure il 3 aprile…comunista».

Due anni fa il 3 aprile era il giorno successivo a Pasquetta.

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