Altri dieci positivi trovati in provincia Soltanto due sono asintomatici
In totale sono 149 i nuovi casi rilevati in tutta la regione A Reggio sempre due i ricoverati in Terapia intensiva
reggio emilia
Sono altri dieci i residenti in provincia di Reggio Emilia risultati positivi al tampone Covid. Si tratta di residenti a Casalgrande, Castellarano, Castelnovo Monti, Cavriago, Correggio e Reggio Emilia (5). Otto di loro sono sintomatici e tutti sono confinati in isolamento domiciliare. Stabile invece il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di Terapia intensiva: una donna di 78 anni e un uomo di 82, provenienti da famiglie dove si sono registrati dei positivi al virus e dunque, probabilmente, contagiati nel loro stesso ambito familiare.
Sono invece 4.574 i guariti totali in provincia: 166 persone senza più sintomi e 4.408 con doppio tampone negativo. Per quanto riguarda invece il resto dell’Emilia-Romagna, sono arrivati a 31.696 i casi di positività, 149 in più rispetto a venerdì, fra cui 78 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Dei 149 casi, 65 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 64 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti. Sono 24 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è pari a 22. L’età media dei nuovi positivi è di 34,9 anni. Su 78 nuovi asintomatici, 27 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 41 grazie all’attività di contact tracing, 3 casi sono emersi dai test pre-ricovero. Di 7 non è ancora nota l’origine. Per quanto riguarda la situazione sul territorio, il maggior numero di casi si registra nelle province di Bologna (23), Ravenna (20), poi a Cesena (20) e in quella di Piacenza (18).
I tamponi effettuati sono stati 10.087, per un totale di 884.399. A questi si aggiungono anche 2.419 test sierologici. I casi attivi dunque, cioè il numero di malati effettivi, ieri erano 2.769 (148 in più di quelli registrati venerdì). Non si registrano, fortunatamente, nuovi decessi.
Le persone in isolamento a casa sono complessivamente 2661 (143 in più), il 96% dei casi attivi. Sono 10 (uno in più) i pazienti in terapia intensiva e 98 quelli ricoverati negli altri reparti Covid (4 in più). Le persone complessivamente guarite sono invece 24.468 (solo una in più): 25 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.443 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Questi i nuovi casi di positività sul territorio, in totale sono 4.797 a Piacenza (18 in più, di cui 8 sintomatici), 3.922 a Parma (13 in più, di cui 4 sintomatici), 5.366 a Reggio Emilia, 4.378 a Modena (13 in più, di cui 5 sintomatici), 5.647 a Bologna (23 in più, di cui 13 sintomatici), 491 casi a Imola (6 in più, di cui 2 sintomatici), 1.218 a Ferrara (3 in più, di cui 1 sintomatico), 1.397 a Ravenna (20 casi in più, di cui 7 sintomatici), 1.116 a Forlì (12 in più, di cui 5 sintomatici), 945 a Cesena (20 in più, di cui 13 sintomatici) e 2.419 a Rimini (11 in più, di cui 5 sintomatici).
Per quanto riguarda i territori con più casi, a Bologna su 23 nuovi contagiati 9 riguardano il tracciamento di contatti di casi noti, 7 sono persone di rientro dalla Sardegna e uno dall’Abruzzo. I casi di rientro dall’estero sono 4 (uno da Spagna, uno dall’Ucraina, uno dalla Croazia e uno dalla Grecia), uno è riconducibile a persone con sintomi e uno è un caso sporadico. A Ravenna e provincia su 20 nuovi positivi, per 9 persone si tratta di contatti di casi già noti, 5 a seguito dell’accesso in ospedale per sintomi, 3 erano di ritorno dall’estero (2 Spagna e uno Croazia) e 3 sono relativi a screening sui luoghi di lavoro. A Cesena infine sempre su 20 positivi 18 giovani fanno riferimento al tracciamento di contatti di casi già noti, uno a seguito di sintomi e uno è legato allo screening sul luogo di lavoro. —
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