Coppia di anziani truffata dai falsi tecnici Iren Carabinieri in allerta
SAN POLO
Dopo Campegine, anche a San Polo sono arrivati i i falsi tecnici Iren.È stata una residente a lanciare l’allarme notando la Audi nera più volte segnalata in questi giorni. «Attenzione, si aggirano truffatori con divisa e cartellino Iren – ha scritto su Facebook –. Entrano con la scusa di verificare lo stato dell'acqua e chiedono di mettere oro, denaro e telefono nel freezer in quanto il gas rilasciato li scioglie. Poi, distraendo il padrone di casa, rubano il tutto e se ne vanno. Informate le persone anziane in quanto principali vittime». Questa volta i ladri sono riusciti a raggiare una coppia di anziani entrando in casa con la solita scusa dell’acqua contaminata.
Il comando provinciale dei carabinieri – che al riguardo ha più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – invitano i cittadini a diffidare dagli estrani.
Gli episodi di Campegine e San Polo sono un campanello d’allarme per gli stessi carabinieri hanno avviato le indagini sulle truffe ma ribadiscono anche la necessità di seguire alcune semplici indicazioni per evitare di «restare vittime» dei malviventi.
Ecco alcuni consigli da seguire: «Non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa; diffidare degli estranei soprattutto se si è soli in casa; non mandare i bambini ad aprire la porta; prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata; in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino; prima di far entrare estranei, accertarsi della loro identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di far entrare in casa un estraneo comunque telefonare all'ufficio di zona dell'ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice; tenere a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, eccetera) così da averli a portata di mano in caso di necessità». —
Da.Al.
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