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Multe in via Roma durante la movida La questura invita al «buonsenso»

Sanzionate quattro persone senza mascherina  durante i controlli disposti dal questore per verificare il rispetto delle normative

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REGGIO EMILIA

Nonostante il maltempo sono proseguiti anche sabato sera i controlli, coordinati dalla questura, per verificare il rispetto delle norme anti contagio. Gli uomini della polizia di Stato, della polizia locale e della Guardia di finanza hanno pattugliato il centro storico con particolare attenzione a via Roma, Giardini, piazza Fontanesi, piazza Prampolini e piazza San Prospero, via Farini e piazza Martiri del 7 Luglio, controllando complessivamente 50 esercizi commerciali e identificando 20 persone.

Particolarmente critica la situazione emersa in via Roma. In un minimarket alimentare gestito da stranieri gli agenti hanno elevato tre sanzioni amministrative, due per il mancato utilizzo della mascherina da parte del titolare e di un cliente e una per la mancanza delle indicazioni anti Covid da apporre nel negozio.

Infine, in un bar sempre in via Roma, la polizia ha multato titolare e cliente per il mancato utilizzo della mascherina. I due clienti di bar e minimarket, inoltre, alla verifica dei documenti sono risultati essere due stranieri clandestini, uno dei quali già destinatario di un provvedimento di espulsione dall’Italia e inottemperante all’ordine del questore ad abbandonare il territorio nazionale. Per lui è quindi scattata la denuncia. Denunciato anche il secondo straniero, privo invece del permesso di soggiorno.

A coordinare la serata di controlli e pattugliamenti è stato un funzionario nominato dal questore Giuseppe Ferrari con la precisa direttiva, fa sapere via Dante, di applicare le norme usando il buonsenso e puntando alla collaborazione dei partecipanti usando, tuttavia, fermezza nei confronti dei più riottosi. Un promemoria anche per i cittadini che, con le loro importanti segnalazioni, indicano al 113 eventuali assembramenti di giovani. Due sabato sera le chiamate di questo genere arrivate alla polizia e che hanno portato al controllo di altre 45 persone, tutte dimostratesi collaborative con la questura.

Nonostante le sanzioni, quindi, il bilancio della nottata di movida si può considerare positivo: «Il rispetto delle norme recentemente rinnovate per l’emergenza sanitaria tuttora in atto – conferma la stessa questura – ha trovato un punto di equilibrio con l’esigenza dei giovani di trascorrere una serata spensierata». L’impegno in termini di uomini e mezzi continuerà anche nelle prossime settimane, soprattutto con l’arrivo dell’autunno e di una temuta ripresa del virus. —

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