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È morta l’erborista Erika Acquarone, stroncata dalla malattia a 52 anni

È morta l’erborista Erika Acquarone, stroncata dalla malattia a 52 anni

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SCANDIANO. Sono giorni di lutto fra Rondinara, Scandiano e la montagna reggiana, segnati dalla morte della 52enne Erika Acquarone. Cresciuta a Rondinara, aveva gestito per anni una delle erboristerie più conosciute del territorio scandianese in piazza Libertà, nel cuore del centro storico del capoluogo, proprio a metà fra la Rocca dei Boiardo e la zona del municipio.

La Acquarone lascia il figlio Luca, la sorella Cristiana e diversi altri parenti residenti in zona. Originaria del Milanese, da tanti decenni assieme alla sua famiglia si era spostata a Rondinara, la sua vita aveva sempre avuto come fulcro il territorio reggiano, fra Scandiano e l’Appennino, dove frequentava uno storico gruppo di amici con base nel carpinetano con cui si trovava regolarmente per uscite, feste e per qualche viaggio.

Da alcuni anni, era alle prese con un problema sanitario complesso, una malattia progredita sino a portare al completo indebolimento il suo corpo e, al termine, al decesso, nonostante gli sforzi del personale medico e della famiglia, sempre rimasta al suo fianco. La notizia ha rapidamente fatto il giro dello Scandianese, dove vivono ancora sia il figlio che la sorella, e dove tantissimi abitanti avevano memoria della presenza di Erika nel suo negozio in piazza della Libertà, il suo sorriso e la gentilezza con cui accoglieva i clienti e salutava i passanti di una delle zone più “trafficate” del centro della cittadina. Tanti ricordi, affidati ai racconti nei bar e nelle piazzette così come alle bacheche social, dove a decine hanno mandato un pensiero al giovane figlio ed alla sorella. —

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