Curiosità e prevenzione Spazi off limits ai genitori per ridurre ogni rischio
Maestre e personale scolastico con guanti e visiere Misure precauzionali anche per sindaco e assessori
SCANDIANO
Tutti i nidi aperti. Nella giornata di ieri Scandiano, uno dei Comuni più grandi della provincia e capodistretto di una delle aree più ricche e popolose del reggiano, ha festeggiato la ripartenza di tutte le strutture per la prima infanzia, asili nidi, spazi bimbi e scuole dell’infanzia, sia quelli comunali sia quelli paritari e privati. Dalle 8 nei tanti plessi del capoluogo e di Arceto, oltre che negli asili più piccoli di alcune altre frazioni, è stato un continuo via vai di mamme, papà e piccoli e piccolissimi alunni. C’erano già i “veterani”, pronti a proseguire il proprio percorso al nido o alla materna, ma anche tanti bimbi che proprio ieri hanno iniziato il loro inserimento. Ad accoglierli, tante mascherine, tante visiere e tanti guanti, che le maestre e il personale scolastico ha indossato già al momento dell’arrivo degli utenti, per illustrare alle famiglie le procedure scelte per garantire il rispetto dei protocolli sanitari, con percorsi guidati, spazi isolati e dispositivi per igienizzare.
L’argomento interessa più gli adulti, e qualche bimbo un poco più grandicello, che si è trovato di fronte a novità rispetto al passato ed ha espresso le sue tante curiosità. Per limitare al minimo i rischi, le aule non saranno accessibili a nessun esterno, né ai genitori né a operatori terzi. Nemmeno il sindaco Matteo Nasciuti e l’assessore alla scuola Elisa Davoli hanno varcato quelle soglie durante la loro visita augurale ai vari asili locali, passati in rivista per un saluto al personale, chiamato a uno sforzo non da poco, da un punto di vista del carico fisico così come dell’attenzione. Per facilitare il loro compito e potenziare il distanziamento, il Comune ha curato una corposa serie di lavori, costati oltre 320mila euro complessivi.
Oltre ad interventi strutturali di ristrutturazione degli edifici, sono state portate a termine opere di “adeguamento Covid” per circa 120mila euro, finanziati in parte con appositi fondi statali in parte con risorse proprie: 102mila euro messi dallo Stato hanno permesso di adeguare aule e altre stanze, 19mila euro sono serviti per acquistare mobili, banchi e sedie per le classi e per gli uffici e per aggiungere 58 asciugamani elettrici per i bagni delle scuole dell'infanzia statali così come per le scuole elementari e medie. Gli altri cantieri, ancora in corso, porteranno al rinnovamento integrale dei bagni della scuola media Vallisneri di Arceto, la potatura di tutti i giardini e ad alcune migliore edili all’asilo I Gelsi e alla media Boiardo a Scandiano. —
Adriano Arati
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