Dal distretto ceramico a Sant’Ilario e Albinea partenza in sicurezza
SANT’ILARIO
La partenza delle scuole dell’infanzia e dei nidi ieri ha coinvolto l’intero distretto ceramico così come altri Comuni di medie dimensioni come Albinea e Sant’Ilario, tutte realtà con numerose strutture e un impianto educativo solido, collaudato negli anni, che ha permesso di mantenere la partenza al consueto periodo di inizio settembre, così da consentire alle famiglie di gestire in un periodo più ampio le operazioni di inserimento. A Sant’Ilario, hanno aperto tutte le strutture dei servizi comunali dagli 0 ai 6 anni del paese capoluogo e di Calerno, ovverosia l’asilo nido Girotondo e le scuole dell’infanzia Fiastri e Rodari, dopo una lunga riorganizzazione degli spazi, degli ingressi e delle aule che ha consentito di accogliere tutti gli utenti senza particolari stravolgimenti. I percorsi, tutti indicati con nastro bianco e rosso e affiancati da numerosi cartelli con le indicazioni del caso, sono stati percorsi man mano da tante famiglie, fra un profluvio di mascherine e di gel, oltre che di visiere protettive per le addette.
Anche ad Albinea da ieri sono attivi nido e scuole d’infanzia, nella prima giornata non sono stati segnalati particolari problemi, anche grazie alla lunga serie di incontri preparatori coi genitori, che fino a lunedì sera si sono confrontati con funzionari, operatori e amministratori pubblici, fra cui l’assessore Mirella Rossi.
Si chiude con altri due Comuni ceramici, Castellarano e Casalgrande, che insieme superano i 35mila abitanti. Tutte le scuole pubbliche e private per l’infanzia sono tornate operative, dai nidi agli asili, dopo alcune revisioni degli spazi e l’installazione dei dispositivi necessari. —
Adr.Ar.
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