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Distanziamenti e mascherine per il via ai corsi di recupero

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REGGIO EMILIA

Non solo i nidi e le scuole dell’Infanzia. La maggior parte degli alunni e studenti ritornerà infatti a scuola lunedì 14 settembre, ma ieri hanno incominciato a varcarne le soglie gli iscritti alle superiori tenuti a colmare le lacune della preparazione accumulate nello scorso anno scolastico.

Dovranno seguire per due settimane i corsi che non sono più di recupero, ma di “apprendimento individualizzato”.

Infatti dopo tre mesi e mezzo di chiusura, che l’insegnamento a distanza poteva compensare solo parzialmente, tutti gli allievi sono stati promossi.

Quelli giudicati insufficienti in una o più materie non dovranno più superare le prove di recupero per essere ammessi alla classe successiva. Per loro sono stati predisposti “piani di apprendimento individualizzato” non selettivi da attuare nel rispetto delle misure anti-Covid.

In genere gli istituti avevano già allestito le aule con i banchi singoli distanziati e non hanno la minima difficoltà ad accogliere gli studenti (da uno a due quinti del totale) interessati a questi corsi, che hanno inizio fra ieri e oggi. Il liceo Ariosto-Spallanzani ne ha quasi 500 su 1250.

«Per loro – riferisce la dirigente Rossella Crisafi – l’attività didattica è incominciata con impegno in un’atmosfera serena». Per Crisafi, «i ragazzi sono stati molto bravi e partecipano volentieri. Si sono iscritti anche alcuni privi di insufficienze ma desiderosi di migliorare. Abbiamo perfino dovuto dire no a qualche genitore che li voleva inserire».

In quanto alle mascherine, nella maggior parte delle scuole ci si attiene alle disposizioni che prescriverebbero agli alunni di indossarle solo quando si spostano.

L’Ariosto-Spallanzani si attiene alla massima cautela. «Non essendo pervenuta una comunicazione ufficiale – spiega la dirigente – ho disposto che tutti le indossino sempre all'interno della scuola».

All’istituto Zanelli sono stati attivati tredici corsi per circa 300 studenti su 1200: «Li teniamo – riferisce la dirigente Mariagrazia Braglia – dalle 8 alle 14 in blocchi di due ore. I gruppi sono formati per classi parallele degli stessi indirizzi. I più numerosi sono quelli di matematica».

Al liceo Canossa l’insegnamento individualizzato è impartito a circa 200 allievi su 1.470. «Abbiamo una media – dice il dirigente Daniele Cottafavi – di circa cento studenti al giorno divisi in gruppi di diciotto al massimo».

Il Motti tiene infine i corsi per circa 250 iscritti su 1060 nelle succursali di via Filippo Re per gli indirizzi tecnici e di via Cialdini per i professionali: «Gli alunni si comportano bene – riferisce la dirigente Barbara Ghiaroni – e mantengono le distanze». —

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