«Le norme anti-Covid in Senato? In quattro su un piccolo ascensore»
REGGIO EMILIA
La presidente della Commissione Lavoro di Confcommercio, Donatella Prampolini Manzini, era lunedì in Parlamento in audizione in Commissione Bilancio. La prima in presenza dopo l’emergenza.
Al di là dei contenuti e della discussione che si è sviluppata sul Decreto Agosto, Donatella Prampolini è rimasta a dir poco stupita delle modalità con cui si è svolta la commissione “nel pieno rispetto” delle norme anti-Covid.
«Mi presento – racconta Donatella Prampolini su Facebook – con 15 minuti di anticipo, pensando ai controlli Covid, così come i miei colleghi delle altre associazioni. Ci dicono di attendere fuori per evitare assembramenti ed entrare uno alla volta. Ubbidiamo come bravi soldatini e ci accorgiamo subito che il controllo Covid è solamente la compilazione di un’autocertificazione. Nessun obbligo di disinfettarsi le mani, nessuna misurazione della temperatura».
Ma il bello arriva dopo. «Facciamo i controlli di sicurezza – continua Prampolini – e il commesso ci dice di attendere tutti, siamo 7 o 8 , all’ingresso ascensori. Noi ci aspettiamo in realtà una bella salita a piedi, invece il commesso ci dice di salire con gli ascensori. A quel punto io domando: “Saliamo uno alla volta?”. La risposta ci lascia basiti: “No no, almeno in quattro ci state negli ascensori”».
«Ma cosa? – conclude esasperata Donatella Prampolini raccontando di essersi trovata in un clima surreale –. E il divieto di assembramento? In quattro in un ascensore 1x1? Ecco. E siamo in Senato. Cosa possiamo pretendere? Che depressione!». —
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