Gazzetta di Reggio

Reggio

val d’enza 

Oltre la metà delle multe non è stata riscossa Iotti: «L’Unione è un peso»

Da.Al.
Oltre la metà delle multe non è stata riscossa Iotti: «L’Unione è un peso»

2 MINUTI DI LETTURA





VAL D’ENZA

Unione Val d’Enza: oltre la metà delle multe stradali non viene riscossa. Nel corso del 2019 sono state accertate contravvenzioni al Codice della strada per 709.429 euro, ma ne sono state riscosse solo per 322.785 euro.

Sono questi i dati che emergono dal bilancio consuntivo 2019 approvato nei giorni scorsi dal consiglio dell’Unione Val d’Enza, che si è riunito per la prima volta dopo diversi mesi di stop, dovuti all’emergenza. Ancora più preoccupante sono i numeri che parlano di multe non riscosse e accumulate negli anni che sono pari a tre milioni di euro, soldi accantonati che incidono sulle risorse di bilancio disponibili per implementare servizi e investimenti.

A puntare il dito sulla situazione è l’opposizione in Consiglio dell’Unione.

«Una situazione estremamente grave – afferma il consigliere di minoranza, Alberto Iotti – che ha portato l’organo di Revisione dei conti a raccomandare un costante monitoraggio delle riscossioni».

«Il rischio concreto – prosegue Iotti – è che i cittadini che pagano regolarmente le multe si sentano presi in giro, visto che l’Unione non è capace di farsi rispettare dall’altra metà dei cittadini più furbi che non pagano. È una di quelle situazioni che corrode la convivenza civile, che mette a rischio la coesione sociale, al di là di ogni sbandierata retorica che toglie credibilità all’istituzione».

E prosegue: «Allora perché infierire con gli autovelox tarati esattamente sul limite di velocità previsto, se poi le sanzioni non vengono fatte rispettare? Perché fingere la faccia feroce nelle dichiarazioni pubbliche, quando oltre la metà dei colpiti non paga? L’Unione dei Comuni si dimostra ancora una volta inefficiente e incapace di mantenere un rapporto corretto con i cittadini della Val d’Enza – conclude il consigliere di minoranza – Perché, ad esempio, in questa situazione la giunta dei sindaci ha deciso di sciogliere il servizio associato per la riscossione coattiva? L’Unione si dimostra sempre più un peso che una risorsa, anche perché i sindaci che la governano se ne disinteressano o non sono all’altezza».

«Ci auguriamo che rapidamente si vada a compiere una valutazione complessiva e sincera dell’esperienza di questo ente di secondo grado» conclude il consigliere. —

Da.Al.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google