Centro diurno nuovo rinvio: l’apertura spostata al 14 settembre
Il Comune ha avvertito le famiglie degli utenti con una lettera arrivata ieri. Bertoldi: « Si prosegue di male in peggio»
bagnolo
Nuovo rinvio dell’apertura del centro diurno di via Marconi 4 che per gli interventi di adeguamento interno e per le pratiche di assunzione di nuovo personale, ancora in corso, dovrebbe riprendere l’attività – se tutto procederà come deve – il 14 settembre prossimo, invece dell’8. È quanto il Comune ha comunicato, per lettera, alle famiglie della decina di utenti del centro che attendono, ormai da diversi mesi, di capire come organizzarsi.
E sul rinvio interviene Mara Bertoldi, capogruppo di Bagnolo bene comune, criticando la gestione del Comune.
«Il centro diurno di Bagnolo non riaprirà nemmeno l’8 settembre. Forse il 14. Forse, chissà – scrive i una nota la consigliera di opposizione – L’ennesimo contrordine dell’amministrazione comunale è stato comunicato in queste ore alle famiglie degli ospiti. Sei mesi dopo la chiusura. Cinque mesi dopo il ritiro della cooperativa Ancora dall’incarico di gestione. Tre mesi dopo la promessa che, comunque, l’amministrazione comunale si sarebbe attivata. Due mesi e mezzo dopo l’ordinanza della Regione Emilia Romagna che autorizzava la riapertura dei centri. Un mese abbondante dopo l’impegno dell’amministrazione comunale a riaprire la struttura bagnolese il 25 agosto. Poche settimane dopo il rinvio della riapertura all’8 settembre. Pochi giorni dopo l’annuncio del sindaco secondo il quale il Comune ne avrebbe garantito i costi solo per gli ultimi mesi dell’anno in corso». «Si prosegue di male in peggio – conclude Bertoldi – Quando abbiamo definito pessima la (non) gestione di questo problema da parte dell’amministrazione comunale siamo stati davvero troppo ottimisti».
Già la settimana scorsa avevano alzato la voce anche i parenti degli utenti del centro, criticando il Comune per i troppi ritardi nell’apertura del centro di via Marconi ma soprattutto per le informazioni scarse e contraddittorie ricevute durante questi mesi.
L’obiettivo del Comune è affidare la gestione del centro all’Asp di Bagnolo per un periodo di tempo limitato: fino alla fine dell’anno, per poi procedere con un affidamento più strutturato della durata di cinque anni. Tra i problemi da affrontare i costi di gestione del servizio, raddoppiati, se non triplicati per garantire le misure di sicurezza anti Covid. —
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