Il nuovo ponte a San Donnino «Un’opera funzionale e bella»
CASALGRANDE
Arrivano nuovi dettagli sul nuovo ponte che verrà realizzato nei prossimi mesi fra San Donnino di Liguria e Corticella. Lunedì 31 agosto, nell’ultimo giorno utile per ricevere quasi 700mila euro di contributi statali del piano “Proteggi Italia”, i Comuni di Casalgrande e Reggio Emilia hanno firmato il contratto per la realizzazione della nuova struttura, che prenderà il posto di quella attuale.
L’opera, da 1.6 milioni prevede due stralci: il primo per l’edificazione del ponte, il secondo per le opere viarie accessorie. Ai lati dell’alveo verranno posizionate rive artificiali composte da grandi massi, a monte e valle si procederà all’arenatura del corso. A sud del collegamento, lungo la strada che porta a Corticella, verrà infatti creata anche una rotonda, e il pontile principale verrà affiancato anche da una pista ciclopedonale, per consentire il passaggio in sicurezza degli utenti. I problemi del vecchio impianto creavano anche difficoltà nello scorrimento delle acque, in caso di piene, oltre a non dare garanzie sulla sicurezza.
Verrà usato un prodotto ad alta resistenza, il Corten, caratterizzato da una buona durabilità. «Questa opera risolverà diversi problemi legati sia all’ammaloramento dell’attuale struttura che allo scorrimento delle acque, oggi reso difficoltoso, in casi eccezionali, dalla vecchia struttura. Si tratta anche di un’opera bella: è stata curata nel dettaglio anche l’estetica e ciò che è funzionale può anche essere bello e impreziosire il territorio», spiega il sindaco Giuseppe Daviddi. —
Adr.Ar.
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