Gazzetta di Reggio

Reggio

il 10 settembre 

Il Liga su Rai Uno mostra in tv “La ragazza dei tuoi sogni”

M.R.

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

«Si chiama “La ragazza dei tuoi sogni” e lo facciamo sentire lì dove avremmo dovuto tenere il concerto il 12 settembre. Ovviamente quello che mancherà di più sarà il pubblico, però se non altro vogliamo dare un segnale di presenza proprio lì dentro questa Arena dove ci piace pensare che al più presto faremo le feste che siamo abituati a fare».

Così Luciano Ligabue, dal palco dell’Arena di Verona in occasione dei Seat Music Awards 2020, ha svelato la sorpresa in programma giovedì 10 settembre su Rai Uno: alle 20 ci sarà il primo collegamento durante il telegiornale, poi, alle 20.30, fari puntati sul rocker che, dalla nuovissima Rcf Arena di Reggio Emilia canterà il suo nuovo singolo.

Niente a che vedere con il maxi concerto che avrebbe dovuto esserci il 12 settembre, quel “30 Anni in un giorno” pensato per ripercorrere la sua entusiasmante carriera, ma comunque un segnale di speranza: «Perché – come sottolineato dal manager Claudio Maioli durante la conferenza stampa di presentazione della nuova Arena di Reggio Emilia – la musica ha bisogno di ripartire».

Il concerto per i trent’anni di carriera di Ligabue, a causa del Coronavirus è stato spostato al 19 giugno 2021, così come “Una. Nessuna. Centomila”, evento musicale contro la violenza di genere delle sette artiste Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Laura Pausini, originariamente previsto per il 19 settembre e rinviato al 26 giugno 2021. Nonostante la delusione di non poter inaugurare l’Arena come immaginato, una buona notizia c’è, e a darla è stato Ferdinando Salzano, fondatore di Friends & Partners: «Secondo gli ultimi controlli, la capienza della Rcf Arena dovrebbe essere di 103mila posti. La speranza è dunque di poter riaprire le vendite per il concerto di Ligabue, già sold out, per altri tremila biglietti».

E se 2021 deve essere, c’è chi lo trova di buon auspicio: «L’anno prossimo ricorrono i settant’anni dall’occupazione delle Officine Reggiane – ha ricordato Roberto Olivi, presidente di Coopservice, a nome della società C.Volo, subconcessionaria dell’area –. Un periodo di lotta in cui gli operai hanno voluto dimostrare le loro capacità costruendo il trattore R60. Dobbiamo rifarci a quello spirito per dare slancio alla nostra marcia». «In questa epoca così oscurantista – ha chiosato il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini – ci salveranno la cultura e la bellezza. La Rcf Arena lo dimostrerà». —

M.R.

© RIPRODUZIONE RISERVATA +

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google