L’opera di Vittoria Parrinello porta di ingresso a Ciano
La giuria del concorso “Riconciliazione e Grazia” ha scelto il suo progetto Il sindaco Bolondi: «Arricchirà il territorio dal punto di vista storico e culturale»
CANOSSA
Sarà l’opera dell’artista Vittoria Parrinello, “Per-dono”, ad essere collocata al centro della rotatoria all’ingresso di Canossa. L’opera ha vinto il concorso che, sabato 29 agosto, si è tenuto presso il teatro comunale: “Riconciliazione e Grazia” il titolo dell’evento dedicato al celebre episodio storico del Perdono.
Facevano parte della giuria: Enrico Maria Davoli, Ivan Fornaciari, Daniele Ravaglia, Clementina Santi, e Diego Varini. Dopo aver espresso apprezzamento per la qualità delle opere presentate dai sette artisti partecipanti la giuria ha scelto all’unanimità l’opera “Per-dono” della Parrinello per le seguenti ragioni: l’uso creativamente allusivo del materiale prescelto; la forte pregnanza urbanistica e la capacità di imporsi allo spettatore in transito come un segno monumentale simbolicamente efficace. Molto entusiasta della scelta anche il primo cittadino Luca Bolondi che spiega l’iniziativa: «La porta d’ingresso nelle terre di Canossa è un elemento paesaggistico da valorizzare. L’opera d’arte avrà la funzione di arricchire dal punto di vista storico e culturale il nostro territorio. Per dare un alto valore aggiunto a questo progetto ricco è stato inoltre edito un libro dal titolo “Riconciliazione e Grazia”, con le fotografie di Piergiorgio Casotti. Un prezioso grazie va a EmilBanca e al direttore generale Daniele Ravaglia per aver creduto fortemente nel valore unico di questo progetto. Ringrazio tutti gli artisti che hanno partecipato al concorso, la vincitrice Vittoria Parrinello e l’associazione Canossa Store per il splendido lavoro svolto».
Presente anche Annalisa Fanfoni, responsabile dell’associazione Canossa Stone (scuole di scultura su pietra) che spiega: «L’elemento che identifica l’ingresso al nostro territorio è la rotatoria posta all’inizio del paese in via Val d’Enza nord, porta d’ingresso alle terre matildiche, elemento paesaggistico da valorizzare e sul quale realizzare un’opera artistica visibile a 360 gradi e con la funzione di un nuovo punto di vista storico e culturale del territorio».
Il direttore generale di EmilBanca Daniele Ravaglia, unico sponsor dell’iniziativa, ha spiegato alla Gazzetta: «Siamo una banca del territorio, perciò abbiamo sponsorizzato l’iniziativa per dar una valore aggiunto a Canossa e ai personaggi storici straordinari come era Matilde di Canossa. Il tema “Riconciliazione e grazia’ ci ha colpito perché di grande attualità, significa molte cose che ci avvicinano al perdono e alla grazia, valori coerenti con i nostri obbiettivi. Eravamo presenti come sponsor ma è stato un dovere per noi perché crediamo nel fatto che quando un territorio cresce, cresce anche la sua banca».
Dalla giuria una segnalazione di merito per la compiutezza artistica e per la forza del messaggio per l’opera “Riconciliazione e grazia” di Alessandro Toni. —
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