Si perdono sul Cusna in maglietta e pantaloncini, salvati padre e figli
Villa Minozzo, i tre, vestiti in modo leggero e senza lampada frontale, erano andati a fare una passeggiata nel pomeriggio, poi si sono persi. Mobilitati il soccorso alpino, i vigili del fuoco e i carabinieri
VILLA MINOZZO. Erano andati sul Cusna per ammirare il paesaggio, ma il buio li ha colti alla sprovvista e si sono persi. Soccorsi mobilitati ieri sera per un padre (46 anni) e i suoi due figli (lui 18, lei 16), residenti a Reggio Emilia, che dopo aver lasciato l'auto al Rifugio Monteorsaro si sono incamminati, nel pomeriggio, verso la croce del Cusna.
Dopo aver imboccato il sentiero Cai 623 che porta alla vetta, hanno raggiunto la croce e hanno fatto qualche foto, poi hanno iniziato a scendere verso il rifugio. Nella discesa, provati anche dal freddo (in vetta c'erano 8 gradi e loro erano tutti in pantaloncini corti e maglietta, con una felpa leggera e senza lampada frontale) hanno affrettato il passo sbagliando però strada.
Arrivati nei pressi di un torrente hanno realizzato di essere sul sentiero sbagliato, il 619, e hanno tentato di tornare sui loro passi, ma invano. A quel punto hanno chiamato i soccorsi. La telefonata è arrivata al centralino del 118 alle 20,45. I tre sono stati raggiunti dal soccorso alpino della stazione del Monte Cusna. Ai tre, che stavano bene, sono state fornite delle felpe più pesanti. Insieme ai tecnici del Saer hanno poi raggiunto il rifugio Monteorsaro. All’intervento di soccorso hanno partecipato anche i vigili del fuoco e i carabinieri.
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