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Una Panda da montagna donata dal Club Alpino alla Croce Verde

Adr.Ar.

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VENTASSO

Una Panda per la Croce Verde Alto Appennino. L’automobile fa parte di un pacchetto di donazioni effettuate a livello regionale dal Cai, il Club Alpino Italiano, a cui ha contributo anche l’attivissima sezione provinciale reggiana presieduta da Carlo Possa. La Croce Verde Alto Appennino opera nel territorio di elezione del Cai, il Crinale, coprendo l’enorme territorio del Comune di Ventasso, dal confine con Parma di Ramiseto sino alla zona di Ligonchio, passando per Collagna e per Busana, dove l’associazione ha la propria sede principale. Ogni operazione richiede un notevole numero di chilometri, da percorrere oltretutto su lungo strade tortuose e non semplici da affrontare.

Un nuovo mezzo torna quindi utile in questo senso. La consegna è avvenuta nei giorni scorsi a Bologna, alla presenza dei volontari delle quattro pubbliche assistenze selezionate per il sostegno: oltre alla Croce Verde Alto Appennino, nell’elenco vi sono associazioni con base a Bore di Parma, a Montefiorino di Modena e a Ponte dell’Olio di Piacenza. Alla cerimonia, oltre alle autorità regionale, ha preso parte una delegazione reggiana di cui facevano parte il presidente della Croce Verde, Franco Correggi, e il presidenti del Cai provinciale Carlo Possa.

A livello nazionale, le donazioni complessive sono cinquantatré, in uno sforzo che il Cai ha fatto «per supportare i volontari di Anpas nelle loro attività quotidiana di assistenza alle persone più deboli che vivono nelle comunità più isolate, in particolare quelle delle aree montane». Per suggellare questo legame, sul cofano e sulle fiancate delle autovetture compare la scritta “Vicini alle montagne, noi ci siamo”, con accanto i loghi del Club alpino italiano e di Anpas.

«La disponibilità di mettersi a disposizione del prossimo è un pilastro importante per il nostro Paese, e lo è ancor più in Emilia-Romagna, anche grazie a Cai e ad Anpas. In questo caso assume poi un valore ancora più significativo perché grazie a questa donazione si rafforza il sistema dei presidi socio-sanitari nei territori montani», ha sottolineato l’assessore regionale Barbara Lori.

La Croce Verde Alto Appennino fornisce il supporto in emergenza 24 ore su 24, servizi alla popolazione con trasporti ordinari dei pazienti, dialisi e la turnazione dell’automedica all’ospedale di Castelnovo Monti. Nei mesi scorsi ha lanciato un appello per aspiranti nuovi volontari. —

Adr.Ar.

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