Il liceo Moro e il Filippo Re staccano le “macchinette”
Lo stesso accadrà all’istituto Carrara di Guastalla I gestori dei distributori «Il Russell ha rimandato la data di installazione»
REGGIO EMILIA
Non è certamente la principale minaccia, ma tra le fonti di possibile contagio che impensieriscono i dirigenti scolastici ci sono anche i distributori automatici di bibite, caffè e merendine. Era normale, nei tempi pre-Covid, che gli studenti e gli stessi insegnanti vi si assiepassero e pigiassero gli stessi tasti tante volte ogni giorno. Durante gli intervalli, poi, gli assembramenti diventavano parossistici, nella frenesia di rifornirsi prima del suono della campanella.
Sono comportamenti a rischio che non si dovrebbero ripetere quando, fra dieci giorni, le lezioni ricominceranno in presenza. Fra le misure cautelari il ministero dell’Istruzione non ha compreso la messa al bando delle macchinette, che nondimeno in diverse scuole non potranno entrare prima della fine dell’emergenza sanitaria. Lo hanno deciso autonomamente i capi d’istituto, in molti casi in cui i contratti triennali fossero in scadenza, rimandando le nuove gare a quando saranno aboliti i provvedimenti contro il Coronavirus. Ne subiscono il danno le ditte che installano i distributori dopo essersi aggiudicate gli appalti che gli istituti scolastici sono tenuti ad assegnare al miglior offerente. Lo segnala la srl Idealservice, che ha sede a Viadana: «L’Istituto Mario Carrara di Guastalla ci ha riferito che il servizio di ristorazione è momentaneamente sospeso fino al prossimo 31 dicembre. Analogamente il liceo Aldo Moro di Reggio ha confermato di non indire alcuna gara. È la stessa decisione dell’istituto Filippo Re, il cui contratto è scaduto il 31 agosto. Il Secchi ci ha detto che non sa se verrà assicurata la prosecuzione del servizio». È singolare, poi, la scelta del Russell di Guastalla, che ha bandito la gara con il termine del 29 agosto per presentare le offerte, ma ha rinviato a data da destinarsi il momento in cui il vincitore potrà installare 18 macchinette. «Noi avevamo chiesto – riferisce Idealservice – se fosse possibile posticipare tale termine, ma la risposta è stata negativa. Così facendo l’istituto non ha potuto valutare una possibile offerta in più». Allo Zanelli il contratto scadrà tra un anno. «I distributori – chiarisce la dirigente Mariagrazia Braglia – funzioneranno, ma con un erogatore di gel a fianco, l’obbligo delle distanze e il divieto di sostare. Avevamo un rivenditore di panini sciolti, che dovrà consegnarli imbustati dopo avere raccolto le ordinazioni tramite app e pagamento elettronico».
Il contratto è ancora in vigore anche al liceo Ariosto Spallanzani, che però sta concordando con la ditta una diversa modalità del servizio. In altre scuole si pensa di limitare la distribuzione all’acqua sospendendo le restanti erogazioni, ma si rischiano controversie legali. —
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