Parte il porta a porta su tutto il territorio Ecco le nuove regole
Umido e indifferenziata saranno ritirati davanti a casa Dal 14 gli informatori di Iren consegnano i contenitori
SCANDIANO
Scandiano si prepara al porta a porta. Dalla metà di ottobre, la raccolta dei rifiuti nell’intero territorio comunale sarà effettuata usando la modalità del porta a porta, allargando la sperimentazione già avviata nei mesi scorsi a Bosco, Arceto, Cacciola e Fellegara.
Dal prossimo mese, il servizio sarà attivo anche nel capoluogo e a Ca’ de Caroli, Chiozza, Iano, Mazzalasino, Pratissolo, Rondinara, San Ruffino e Ventoso. Gli abitanti dovranno quindi conferire i rifiuti organici e i rifiuti indifferenziati negli appositi contenitori, da esporre nei giorni indicati da Iren per il ritiro. Si parla quindi di sacchetti speciali per l’organico e di cestini con microchip in grado di conteggiare gli svuotamenti per l’indifferenziato: questa funzione servirà in un secondo momento, quando diventerà operativa la cosiddetta tariffa puntale, che consente di pagare parte dell’imposta rifiuti in base all’effettivo consumo.
Rimane poi funzionante il Giroverde per gli sfalci vegetali. Per carta, vetro e plastica, si continueranno ad usare i grandi bidoni sistemati nelle piazzole. Il passaggio non è indolore, comporta spesso un cambiamento di abitudini consolidate e incertezze legate a procedure abbastanza complesse. «Riciclare il più possibile è la filosofia con la quale chiediamo ai cittadini lo sforza di riadattare abitudini cristallizzate negli anni. Lo facciamo consapevoli che ci potranno essere alcuni disagi, soprattutto nella fase iniziale, per dare il nostro contributo alla ricerca di una sostenibilità ambientale che non è più rimandabile», sottolineano il sindaco Matteo Nasciuti e il vicesindaco con delega all’Ambiente Marco Ferri.
Dal 14 di settembre, inizieranno a girare sul territorio gli informatori di Iren, con mascherina, pettorina gialla e tesserino identificativo. Man mano contatteranno gli abitanti e le imprese per consegnare il contenitore con microchip per l’indifferenziato, i sacchi speciali per l’organico e il Giroverde, con il manuale con le indicazioni per la raccolta e al “Rifiutologo”, l’elenco dei materiali e rispettiva modalità di smaltimento. Inoltre, forniranno dettagli sui calendari. Rispetto al passato, visto il quadro sanitario, non verranno organizzate assemblee pubbliche. —
Adr.Ar.
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