Alcolici a sette minorenni maxi multa a un esercente
REGGIO EMILIA
Ha servito alcolici a sette minorenni: una leggerezza che costerà cara a un esercente del centro storico, multato per 1.700 euro nonché denunciato per somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni, un reato da codice penale che prevede perfino l’arresto fino ad un anno.
E ancora verifiche sull’uso della mascherina e sul rispetto del distanziamento sociale (6 i locali pubblici controllati, 75 le persone identificate), nonché un’attenzione particolare su tutti quegli esercizi che, pur non essendo delle discoteche, per tipologia di struttura potrebbero ospitare molte persone e organizzare balli abusivi infrangendo l’ordinanza nazionale del 16 agosto scorso: un servizio mirato che, finora, ha dato esito negativo. Sono questi i risultati del piano predisposto dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha indotto il questore Giuseppe Ferrari ad allestire servizi interforze per vigilare sulla movida reggiana. Venerdì scorso gli agenti della polizia di Stato, i militari della Guardia di Finanza e il personale della polizia municipale hanno effettuato dei pattugliamenti a piedi lungo le principali vie del centro storico e nei luoghi di ritrovo per le uscite del fine settimana. L’obiettivo principale era quello di sensibilizzare commercianti e avventori all’uso della mascherina e al rispetto del distanziamento sociale. Entrati in uno di questi pub affollati, gli agenti hanno notato una tavolata di otto giovanissimi intenti a consumare alcolici. I ragazzi sono stati identificati ed è risultato che solo uno era maggiorenne: cinque avevano un’età inferiore ai 18 anni e due avevano meno di 16 anni. L’esercente, oltre alla denuncia per i due infra sedicenni, si è visto infliggere ben cinque multe (una per ciascun minore di 18 anni) da 333,63 euro, per un totale di 1.700 euro. —
Am.p.
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