Le “donne per esempio” inaugurano la piazza
Lo spazio riqualificato a Montecavolo è intitolato a Nilde Iotti Per il taglio del nastro la voce di chi è impegnata nella società
QUATTRO CASTELLA
Inaugurata la nuova piazza Nilde Iotti a Montecavolo, ieri il taglio del nastro insieme alle “Donne, per esempio”. È stata una grande festa quella per il taglio del nastro della piazza, cuore pulsante del paese rimessa a nuovo da un importante intervento di riqualificazione promosso dal Comune di Quattro Castella e impreziosita dal monumento a Matilde di Canossa – “Mathilde Lucens” – realizzato dai tre artisti castellesi Ramon Del Monte, Giorgio Romani e Saverio Coluccio.
Nilde Iotti e Matilde di Canossa, due grandi donne della politica e della storia sono state lo spunto per un’iniziativa collegata all’inaugurazione della piazza. “Donne per esempio”, questo il titolo dell’iniziativa promossa dalle Pari Opportunità del Comune di Quattro Castella, ha portato in piazza la testimonianza di alcune donne impegnate come volontarie in vari ambiti della vita pubblica. A prendere la parola sono stati il sindaco di Quattro Castella, Alberto Olmi, la consigliera delegata alle Pari opportunità, Daniela Campani, e la presidente del consiglio comunale, Federica Aleotti, poi è toccato alla psicoterapeuta Giovanna Bedocchi (Servizi sociali Unione Colline Matildiche), Oliviera Caselli e Stefania Zecchetti (Avis), Olga Del Monte (Aima-Caffè incontro), Rosalinda Trevino e Giuliana Gualerzi (Banca del Tempo e Centro per le famiglie), Cristina Guidotti (Croce rossa), Grazia Mazzeo (Auser), Barbara Morelli (Al volo), Laura Rodolfi (Anpi) e tre studentesse della scuola media Balletti (Amalia Campani, Amelia Ferretti, Lisa Tiradini) finaliste nazionali alle Olimpiadi di matematica dello scorso anno.
Per tutte loro una pergamena e una boccetta di aceto balsamico prodotto nella torre del Bianello all’interno dell’acetaia della Confraternita dell’Aceto balsamico tradizionale.
«Le piazze sono vive perché ci sono le persone. Le testimonianze ascoltate stamattina sono solo un campione delle altre 6.000 donne di Quattro Castella che sappiamo avrebbero anche loro storie sorprendenti da condividere – ha detto Olmi – La voce di queste 6.000 donne è interpretata oggi da queste 13 “donne per esempio”, dalla presidente del consiglio comunale Aleotti e dalla consigliera Campani cui abbiamo affidato la “mission” di valorizzare le peculiarità del contributo femminile alla casa comune. Venendo alla piazza, l’abbiamo riqualificata e ripensata rendendola più sicura con una grande attenzione alla mobilità sostenibile. L’abbiamo arricchita di storia e racconti con il monumento a Matilde realizzato dagli artisti del centro Medardo Rosso. Ma la piazza non è solo spazio, è anche la valorizzazione delle attività commerciali che insistono su di essa in particolare i due operatori che hanno investito sui loro esercizi contribuendo a rendere la piazza ancora più bella, più frequentata e vissuta».
La riqualificazione di piazza Nilde Iotti, insieme alla realizzazione dell’attigua rotatoria stradale, è frutto di un intervento da 250.000 euro. —
Da.Al.
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