Tennis e pattinaggio nella tensostruttura «Con il Covid non so se basterà»
Ieri mattina il sindaco in riunione con le società sportive Devono fare i conti con la palestra occupata dalle lezioni
cadelbosco sopra
Impianti sportivi e Covid, un binomio i cui conti rischiano di non tornare. Almeno, stando ai tanti dubbi emersi ieri nella riunione in municipio convocata dal sindaco Luigi Bellaria e dall’assessore allo Sport Mauro Davoli (presente la dirigente Stefania Bertani) con tutte le associazioni sportive del territorio: la Traghettino per il pattinaggio, l’Arsenal per calcio, calcetto femminile e pallavalo, Progetto Intesa che gestisce diverse discipline nella Bassa, la Castelboschese, Futura pallavolo e le tante società dilettantistiche.
Uno dubbio è emerso su tutte le questioni organizzative ancora aperte: se sarà sufficiente o meno la dotazione di impianti sportivi del territorio in vista delle nuove linee guida nazionali sul numero, per esempio, di partecipanti agli allenamenti, attese per lunedì.
«Potremmo trovarci – spiega Bellaria – a dover più che dimezzare il numero di ragazzi che frequentano corsi e allenamenti e a quel punto le strutture sportive potrebbero non essere più sufficienti». Proprio in vista di queste nuove difficoltà, i lavori per la realizzazione della nuova tensostruttura che nascerà al bocciodromo hanno messo la quinta. «Probabilmente riusciremo a terminare la struttura – spiega il sindaco – in dicembre così da avere un nuovo spazio polivalente da dedicare allo sport».
La tensostruttura – investimento da poco più di 400.000 euro, la metà dai quali ottenuti grazie a un bando regionale – verrà realizzata un supporti di legno e occuperà lo spazio di un ex campo da tennis non più utilizzato. All’interno potranno essere svolte le attività di pattinaggio e di tennis al coperto. «Novità assoluta per il nostro paese – ha precisato Davoli – ma anche altre discipline sportive. Inoltre diventerà la base operativa all’occorrenza della protezione civile.
«L’apertura di questa nuova struttura – spiega Bellaria – ci consentirà di avere un maggiore spazio di manovra nella ricollocazione delle attività della società». Che oggi soffrono anche delle mancanza della palestra delle scuole media, in precedenza utilizzata per attività sportive pomeridiane, ma da ora in avanti trasformata in aula per ospitare in sicurezza i ragazzi che il 14 settembre torneranno a scuola. Anche in questo caso, una via di uscita c’è. Sono infatti a buon punto, i lavori di ampliamento della scuola media grazie ai quali verranno realizzati altre due aule e due laboratori collegati al corpo principale della scuola. «Quando i lavori saranno terminati – conclude il sindaco – sposteremo i ragazzi che fanno lezione in palestra nelle nuove aule così da liberare lo spazio che tornerà anche nella disponibilità delle società sportive». —
C.O.
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