Diciottenne ruba monili ma il vigilante la scopre Ora l’offerta risarcitoria
REGGIO EMILIA
Sul finire del gennaio 2016 si mise nei guai una diciottenne della Costa d’Avorio che arraffò alcuni monili di bigiotteria nel punto-vendita dell’Oviesse che si trova all’interno del centro commerciale Meridiana.
Ma quella mossa della giovane non sfuggì all’addetto della sicurezza e lei consegnò subito quanto rubato. Ma la restituzione non le risparmiò la denuncia per tentato furto. La vicenda è emersa ieri, in tribunale, nell’udienza in cui doveva essere sentito l’allora responsabile del punto-vendita. Ma la testimonianza non è stata resa, perché la difesa – cioè l’avvocato Francesco Cupello in sostituzione del collega Helmut Bartolini – ha avanzato, per conto della propria assistita, un’offerta risarcitoria di cento euro.
Nel caso l’offerta venga accettata dall’Oviesse, l’accusa si estinguerà per la condotta riparatoria dell’imputata, come prevede la legge (connesso è il ritiro della querela). A quel punto il giudice Maria La Nave ha rinviato il processo al prossimo 15 marzo, affinché difensore e Oviesse prendano contatto per definire o meno la questione. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
