L’esercito delle 1.299 aspiranti matricole alle Fiere per il test in Professioni Sanitarie
La prova di ammissione per la prima volta si svolge a Reggio. Solo 509 i posti disponibili. In 130 per la sorveglianza
REGGIO EMILIA
Dietistica, Fisioterapia, Infermieristica Modena, Infermieristica, Logopedia, Ostetricia. E poi: Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, Tecniche di Laboratorio Biomedico, Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare. E ancora: Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia, Igiene Dentale e Terapia Occupazionale. Sono 1.299 quest’anno i candidati attesi questa mattina per la prova di ammissione ai 12 corsi di laurea delle Professioni Sanitarie attivati presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Unimore. Una prova che per la prima volta si svolge nei padiglioni della Fiera di Reggio, dove i quasi 1.300 candidati si contenderanno i 509 posti complessivamente disponibili. Oltre un centinaio le persone addette per la sorveglianza. Di fronte al numero delle domande pervenute e quello dei posti disponibili dall’università ritengono ci siano le basi per un aumento delle iscrizioni rispetto allo scorso anno accademico.
STATISTICHE
Il numero dei candidati è in linea col numero di domande pervenute l’anno scorso (1.311) ed è molto superiore alle reali disponibilità i posti. L’interesse si connette ai giudizi positivi che il Censis ha attribuito anche nel 2020 ai corsi in Professioni Sanitarie di Unimore, assegnandogli la prima posizione in Italia per quanto riguarda il podio della qualità didattica dei corsi in questo ambito disciplinare.
AFFOLLAMENTO
L’elevato indice di affollamento (oltre 2,5 candidati per ogni posto disponibile) renderà particolarmente selettiva la prova, soprattutto osservando i dati relativi alle prime scelte compiute dalle aspiranti matricole (ognuna in sede di domanda di ammissione poteva indicare tre opzioni, in ordine di preferenza di Corso di Laurea). Ciò rende molto accesa la prova soprattutto per quanti desiderano assicurarsi l’ingresso nel corso in Fisioterapia, dove l’indice di affollamento arriva a oltre 12 candidati per ogni posto. Ma sarà ugualmente dura anche per Dietistica con più di 8 aspiranti a contendersi ognuno dei posti disponibili, per Ostetricia con 6 candidati per ogni posto disponibile, Logopedia con quasi 6 candidati e Tecniche di Laboratorio Biomedico con più di 4 candidati per posto e Igiene Dentale anche questo corso con quasi 4 candidati per posto.
L’ATTESA
Per la prova, che sarà svolta in contemporanea su tutto il territorio nazionale, i candidati sono convocati alle 9 nei Padiglioni di via Filangieri per cominciare le operazioni di identificazione e accreditamento, presentandosi muniti obbligatoriamente di mascherine, che dovranno essere indossate in tutte le fasi del test. È la prima volta che questa prova, rompendo una tradizione decennale, si terrà a Reggio. I candidati non possono portare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie e, soprattutto, telefoni cellulari. Necessario, invece, un documento di identità regolarmente valido.
LE DOMANDE
Il test da affrontare consisterà in un questionario di 60 quesiti a risposta multipla (di cui una sola esatta rispetto alle cinque indicate), predisposto dal Cineca, Consorzio interuniversitario per la gestione del centro elettronico dell’Italia nord orientale. Le materie oggetto del test, per il quale gli studenti hanno a disposizione 100 minuti, variano dalla Biologia (18 quesiti), alla Chimica (12 quesiti), alla Fisica e Matematica (8 quesiti), alla Cultura Generale (12 quesiti) e al Ragionamento logico (10 quesiti). L’inizio della prova è alle 12 e si concluderà intorno alle 13.40. Nessun candidato potrà lasciare l’aula fino al termine del concorso. —
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