Acqua e fango in strada per il nubifragio di lunedì «Piogge eccezionali»
RUBIERA
Quasi 30 centimetri d’acqua nelle vie e nei sottopassi, finestre spalancate dalla forza della pioggia, luce saltata, case e fabbriche allagate. È stato un nubifragio, quello che ha lasciato un pesante segno sul territorio nel tardo pomeriggio di lunedì. In tutto il Reggiano le precipitazioni sono state molto intense; acqua e vento in quantità massicce che hanno generato disagi, ma a Rubiera il quadro è subito apparso più serio. La perturbazione ha lasciato a terra in meno di un’ora una impressionante quantità d’acqua, e le impressioni sono state confermate dagli impianti di rilevazione sul Secchia e nei canali collegati nel bacino delle casse di espansione. Diverse finestre non hanno retto; cantine, camminamenti, sottopassi e anche vie in lieve pendenza hanno accumulato uno strato di acqua e fango di quasi trenta centimetri, poi rapidamente defluti. Non senza problemi: in diversi punti le centraline elettriche sono saltate a causa di cortocircuiti poi rapidamente ripristinati dai tecnici incaricati. Tante aule di scuole, tanti spazi di lavoro e sale private sono ancora umide, e in alcuni punti l’allagamento ha lasciato anche detriti di fango e sporcizia. «Tecnicamente, è un nubifragio – ha spiegato il sindaco Emanuele Cavallaro, che si è ritrovato pieno d’acqua anche l’ufficio in municipio –. Che ne sia venuta tanta e improvvisa, lo avevamo notato. Quanta fosse, ce lo dice il pluviometro di Marzaglia; 71 mm/h. Praticamente, è fuori scala. Una quantità d’acqua eccezionale. Per fortuna è durato poco. Ho fatto una ricognizione; dopo una ventina di minuti le acque bianche hanno ripreso ad andare regolarmente, con alcune maggiori criticità su alcune vie. Guai per i garage interrati». —
Adr.Ar
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