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Il primo semestre 

In crescita Credemvita e Credemassicurazioni Utile netto a 19 milioni

In crescita Credemvita e Credemassicurazioni Utile netto a 19 milioni

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REGGIO EMILIA

Risultati positivi nel primo semestre 2020 per la banca assicurazione nel gruppo emiliano Credem. Nelle scorse settimane sono stati approvati i risultati a fine giugno di Credemvita (compagnia assicurativa attiva nei rami vita) e Credemassicurazioni (attiva nei rami danni) che registrano una crescita dei volumi con riserve complessive pari a 7,3 miliardi di euro (+3% in un anno) per Credemvita e raccolta premi danni a 26 milioni di euro (+4%) per Credemassicurazioni.

A fine giugno, comunica il gruppo, crescita dei premi legati a garanzie di protezione in ambito vita e danni in aumento del 3% a 33 milioni di euro.

L’utile netto complessivo delle due compagnie si attesta a 19 milioni di euro. In dettaglio, l’utile netto di Credemassicurazioni ha raggiunto 6,9 milioni (+43%) e l’utile netto di Credemvita si è attestato a 12,3 milioni (-29%) per effetti straordinari del 2019 non ricorrenti e per l’eccezionale volatilità dei mercati che ha caratterizzato i primi mesi del 2020, sottolinea il gruppo.

Credemassicurazioni, considerando l’emergenza sanitaria in corso, ha esteso in modo gratuito ai clienti la copertura assicurativa in ambito Covid.

«L’innovazione dei nostri servizi deve essere prima di tutto orientata a cogliere bisogni concreti dei nostri clienti – ha dichiarato Francesco Germini, direttore generale Credemvita e Credemassicurazioni – Per questoabbiamo pensato in questo eccezionale momento di estendere i nostri servizi sul fronte salute e su quello della Cyber Security, con l’intento di aiutare famiglie, professionisti e imprese ad affrontare questo difficile momento con più sicurezza e serenità possibile».

«Il modello di Banca Assicurazione sta funzionando e i risultati sono tangibili ha dichiarato Francesco Reggiani, direttore commerciale Credem – Questo modello rende possibile una piena integrazione dei bisogni di protezione all’interno della consulenza ai nostri clienti famiglie e aziende, e di sfruttare i tanti momenti di contatto con la nostra clientela per fare un check up delle esigenze dei nostri clienti anche sul fronteprotection». —

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