Non staremo solo a guardare c’è una scuola da risanare
La lettera del movimento Assemblea Scuola Educazione di Reggio Emilia
LA PROTESTA
Giovedì 27 agosto in un centinaio tra cittadini, studenti, genitori, educatori ed educatrici, insegnanti di ogni ordine e grado ci siamo dati appuntamento in piazza Prampolini, davanti al Comune di Reggio, per riportare al centro della città e dell’attenzione pubblica la scuola.
Negli ultimi mesi ci siamo incontrati per confrontarci, capire le difficoltà della riapertura a settembre e individuare le possibilità di fare scuola con i limiti che l’emergenza sanitaria impone, in presenza e in sicurezza. Siamo consapevoli che l’organizzazione della scuola sta affrontando difficoltà non immaginabili prima, ma lo siamo anche del fatto, indiscutibile, che la nostra scuola è oggi in condizioni disastrose a causa di un processo di precarizzazione e impoverimento che dura da vent’anni.
Questo processo è frutto di scelte politiche chiare che sono diventate strutturali e oggi rappresentano la difficoltà, enorme, di affrontare una riapertura che non sia solo di spazi, ma di cultura e crescita. Abbiamo invitato il sindaco Vecchi, l’assessore Curioni, l’assessore Rabitti, la vice presidente della Provincia e assessore alla Scuola Malavasi, i dirigenti scolastici e l’Ufficio scolastico provinciale, proponendo un confronto non solo informativo ma di condivisione e costruzione di alternative che tentino di spostare l’immaginario di una scuola che deve riaprire e garantire un servizio alle famiglie, a una scuola che deve riaprire e riempirsi di opportunità di apprendimento, socialità e benessere per tutti, nessuno escluso. Una scuola che riconosca i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze prima di tutto come persone detentrici di diritti, il diritto alla conoscenza, alla socialità, alla crescita e quindi a uno studio di qualità, per citarne alcuni. Un confronto che vuole andare oltre la scontata e sterile polemica politica: per questo cerchiamo il dialogo e chiediamo di essere parte attiva – non solo informata – per questo abbiamo posto pubblicamente all’amministrazione comunale domande scritte collettivamente e pubblicate sulla stampa locale nelle scorse settimane. Gli assessori Curioni e Malavasi hanno risposto al nostro invito al confronto in piazza con una proposta di incontro di una delegazione della nostra Assemblea Scuola Educazione per affrontare i temi già citati.
Siamo soddisfatti e attendiamo l’appuntamento al più presto. Chiederemo risposte chiare ai nostri interrogativi, mentre continuiamo a tessere la rete con le rappresentanze di genitori, sindacati e studenti per mantenere alta l’attenzione, su ciò che crediamo sia la questione più importante e urgente del nostro Paese e della nostra città: la scuola!
Per questo ci riuniremo di nuovo in assemblea pubblica, dopo l’auspicato ritorno nelle aule, il 18 settembre alle ore 18 in piazza Prampolini e sin da ora aderiamo alla manifestazione indetta da Priorità alla scuola per il 26 settembre a Roma. Non staremo solo a guardare c’è una scuola da risanare! —
Assemblea Scuola Educazione
Reggio Emilia
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