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Rompe la vetrata del calzolaio e ruba soltanto poche monete

AM.P.
Rompe la vetrata del calzolaio e ruba soltanto poche monete

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REGGIO EMILIA

«Sono stato svegliato alle quattro del mattino dalla società di sicurezza che gestisce l’impianto di allarme e che mi riferiva di una persona entrata dentro il negozio. Quando sono arrivato, alle 4.05, c’erano già i carabinieri mentre ovviamente il ladro era sparito».

È stato un brusco risveglio, quello nella notte tra lunedì e ieri, per Lorenzo Ravipinto, 61enne gestore del punto vendita “Il calzolaio” di via Melato 5/c, zona piscina, che si occupa di riparazione di calzature e duplicazioni di chiavi.

«La titolare è mia moglie Maria Lotta, ora si trova in caserma a sporgere denuncia», ha precisato l’esercente. Quello che è accaduto nei cinque minuti trascorsi tra l’intrusione e l’ arrivo dei militari sul posto è stato ricostruito grazie alle telecamere del porticato condominiale e del vicino bar cinese.

«Un individuo, dal volto non visibile, ha praticato un buco nella parte bassa della vetrata, nell’angolo sinistro; una volta passato dal pertugio ha spostato con cura il mobile di fianco, ha aggirato il bancone e si è diretto dritto verso il registratore di cassa, asportando le poche monete che c’erano. Non ha avuto il tempo di toccare nient’altro e non ha rotto nulla, il negozio era in ordine: un ladro educato e ordinato».

Il bottino è stato risibile. «Abbiamo aperto nell’ottobre dell’anno scorso, poi il lungo stop a causa del Covid e la ripresa a rilento. Già non si guadagna quasi nulla, figuriamoci se lascio del denaro nel fondo cassa. C’erano pochi spiccioli per il resto, direi meno di dieci euro. È maggiore il danno provocato al vetro che quello che mi è stato sottratto».

I carabinieri della Sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno sequestrato il filmato degli occhi elettronici e hanno aperto un’indagine contro ignoti per furto aggravato; non si esclude che ci fosse un complice nelle vicinanze. Ieri il negozio era regolarmente aperto, con l’unica accortezza di un cartone posizionato con del nastro adesivo sulla vetrata a coprire il pertugio. «Evidentemente i ladri ci provano sempre, ma per il futuro ribadisco che qui non trovano nulla di valore». —

AM.P.

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