Gazzetta di Reggio

Reggio

I DANNI DEL TEMPORALE 

«Via Gastinelli si allaga a causa di un tombino e l’acqua finisce in casa»

AM.P
«Via Gastinelli si allaga a causa di un tombino e l’acqua finisce in casa»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

«In via Fratelli Gastinelli non abbiamo una fogna degna di tal nome, però pago come se lo fosse. È ridicolo dover versare una tassa quando, ogni volta che si verifica un temporale, il mio garage e il mio studio finiscono sott’acqua: è la quinta volta, negli ultimi anni, che mi capita».

È lo sfogo sui social network di Luca Croci, residente vicino al nuovo polo scolastico in costruzione a Coviolo e vicino alla sede di Iren, che ha documentato con foto e video l’effetto del temporale che, nel tardo pomeriggio di lunedì scorso, in meno di due ore ha fatto cadere 45 millimetri di pioggia. Il risultato è stato la strada allagata a causa di un tombino di ghisa del diametro di 60 centimetri che prima ha rigettato l’acqua all’esterno e poi, per la pressione, si è spostato.

«In realtà si tratta di una questione che si trascina da tempo – ha spiegato Croci, appassionato di meteo e blogger del sito Meteo Coviolo – Via Gastinelli, come l’adiacente via Po, non è collegata direttamente alla rete fognaria principale: le due strade convergono in una tubatura sommersa nei pressi dell’Istituto Zanelli. Anni fa noi residenti avevamo provato, dopo inutili proteste, a unirci per sostenere di tasca nostra la spesa, ma non è stato trovato un accordo unanime e non se n’è fatto più nulla. Così, ad ogni precipitazione forte (e i temporali sono fenomeni sempre più frequenti specie d’estate), alcuni garage come quello di mia proprietà si allagano: e io devo asciugare, ripulire e mettere i panni sulla cancellata al sole ad asciugare».

Croci sottolinea due aspetti: «Ho postato la fattura che pago regolarmente alla Bonifica in cui c’è scritto che l’imposta annuale serve, o meglio servirebbe, per la manutenzione dei canali e per far fronte agli eventi atmosferici. Invece curiosamente anche il canale incolto che si trova di fianco alla mia abitazione non viene curato da anni».

Osserviamo che la rete fognaria non è di competenza della bonifica. «Non so di chi sia la competenza e non mi interessano le polemiche gratuite. Ma il secondo aspetto è questo: il quartiere è in forte espansione edilizia, nonostante le strade non siano in grado di reggere l’acqua piovana. Abbiamo la fibra ottica di ultima generazione, ma le infrastrutture tradizionali sono da Medioevo. Non sarebbe il caso di cogliere l’occasione dei lavori per correggere queste inadeguatezze?». —

AM.P

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google