«Condivisione e scuola al centro del programma»
Il candidato sindaco Alberto Ferroni si presenta: «Sono umile ma sicuro di me e quando mi espongo non temo il confronto»
LUZZARA
«La nostra lista è pronta. Ora viene il confronto costruttivo e democratico del programma con la cittadinanza per migliorarlo, compresi gli avversari. A questo scopo sono state individuate date e luoghi sul territorio che saranno a breve resi pubblici».
Alberto Ferroni è il candidato sindaco della lista civica “Per Luzzara”. «La nostra lista civica – prosegue Ferroni – si è costituita e lavora assieme per il benessere dei cittadini e per migliorare la loro qualità della vita facendo crescere contemporaneamente la l’intera comunità. A chi non mi conosce o fatica a riconoscermi, dico che sono una persona umile e per questo non amo mettere in mostra le cose che faccio ma sono sicuro di me stesso e quando mi espongo non temo il confronto».
Ferroni vive con la famiglia a Luzzara dal 2008, ha scelto per i figli le scuole del paese «per la qualità degli insegnanti – dice – scelta ampiamente ripagata».
«Chiedo scusa – continua – se non ho pubblicizzato il mio impegno volontario nei confronti di Luzzara e dei suoi cittadini ma questo rientra nella mia educazione: più attenzione al fare che al mostrare. Voglio comunque ricordare alcune delle mie iniziative rivolte alla comunità: da 6 anni a questa parte ogni giorno accompagno mia figlia a scuola, andata e ritorno; ogni giorno in questi anni mi sono rapporto con i cittadini, insegnanti, forze dell’ordine e polizia municipale che diligentemente hanno svolto il loro lavoro. Posso dire che tengo molto all’educazione e alla crescita serena dei nostri ragazzi. In questi anni ho dunque svolto un ruolo di “sentinella”. È stato un momento di crescita personale e approfondimento che gradualmente mi ha convinto a presentarmi come candidato sindaco e di questo ringrazio tutti».
«Nell’anno scolastico 2017/18 – aggiunge – ho donato alla scuola primaria 15 computer con stampanti provenienti da una Clinica della Lombardia, attrezzatura regolarmente consegnata e accettata. Dopo più di 2 settimane trascorse era ancora collocata nel sottoscala e allora abbiamo provveduto a trasportarla presso l’aula di informatica. Nel presente anno scolastico ho consegnato uno scatolone di strumenti per il laboratorio di scienze alla scuola media proveniente da una importante azienda del Reggiano; regolarmente consegnata e accettata. Nell’anno 2018/19, vivendo a 150 metri dalla scuola, ho offerto la mia collaborazione gratuita come psicologo, ruolo che ho già ricoperto. Offerta che è stata gentilmente rifiutata perché poteva creare problemi visto che era presente una psicologa di una cooperativa». «Quest’anno scolastico caratterizzato dal Covid-19 la psicologa scolastica ha dato la disponibilità a ragazzi e famiglie tramite un messaggio arrivato tra l’1 e il 2 aprile, a più di un mese di distanza dalla chiusura delle scuole, per fortuna che la preparazione e la professionalità dei nostri insegnanti ha coperto questo vuoto». —
M.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
