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Controlli alla sagra 

Giarèda senza mascherina. Multa da 400 euro per sette

am.p.
Giarèda senza mascherina. Multa da 400 euro per sette

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REGGIO EMILIA. È costato caro a sette reggiani non aver indossato la mascherina durante la passeggiata in centro: sono state sette le maxi multe - ciascuna da 400 euro - elevate durante la sagra della Giareda in base all’ordinanza del sindaco Luca Vecchi.

Tra questi sette, un cittadino rumeno che, oltre a non utilizzare il dispositivo di protezione individuale si è rifiutato di fornire le proprie generalità: è stato accompagnato negli uffici di via Dante dove ha adottato un atteggiamento più conciliante che gli ha evitato ulteriori conseguenze.

Questo l’esito del controlli interforze (eseguiti da polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale) voluti dal questore Giuseppe Ferrari in occasione della tradizionale sagra della Giarèda, conclusasi martedì scorso con la messa del vescovo Massimo Camisasca.

Per la 40esima edizione della manifestazione, la prima in tempi del Covid, la questura ha organizzato un massiccio e rigoroso piano di sorveglianza, che ha funzionato senza particolari problemi.

Corso Garibaldi, la via del centro storico protagonista della kermesse, è stato oggetto di particolare attenzione, con l’adozione di una serie di accorgimenti mai visti in precedenza.

Per garantire che tra le bancarelle fossero rispettate le normative anti-assembramento e le distanze di sicurezza tra gli avventori sono state pensate misure ad hoc: l’area espositiva è stata suddivisa in tre sotto-aree all’interno delle quali sono stati impiegati almeno 8 uomini delle forze dell’ordine per turno di servizio; il Comune, organizzatore dell’evento, ha deciso per ragioni di sicurezza che tutti i banchi fossero posizionati su un unico lato della strada; quindici i varchi allestiti, di cui sette aperti al transito e in ognuno di essi è stato sorvegliato continuamente da agenti, addetti alla vigilanza steward, volontari delle associazioni e della Protezione Civile; infine il Comune ha messo a disposizione personale con patentino antincendio e funzionari pubblici per la verifica delle distanze di sicurezza tra gli stand. —

am.p.. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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