Borse e zaini per l’emergenza donati all’Ausl
GUASTALLA
L’associazione “Amici del cuore di Guastalla” ha donato 8 zaini d’emergenza sanitaria opportunamente attrezzati che consentiranno agli operatori di affrontare la maggior parte delle urgenze infermieristiche. Mentre l’associazione “Prevenzione tumori” di Guastalla ha donato 25 borse mediche di emergenza e 30 pulsossimetri (saturimetri) per la misura indiretta della ossigenazione e della frequenza cardiaca.
La pandemia da Covid 19 non ha solo rivoluzionato l’organizzazione e le dinamiche assistenziali all’interno degli ospedali, ma ha anche profondamente interessato il Servizio Infermieristico Domiciliare (SID) dell’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia che ogni giorno assiste e aiuta i cittadini e il loro nucleo familiare a raggiungere il massimo livello di autonomia possibile attraverso una costante attività di cura e di supporto educativo. Per questo motivo le associazioni di volontariato hanno voluto sostenere in modo concreto questo servizio vitale per garantire alle persone la continuità dell’assistenza dall’ospedale al proprio domicilio (dimissioni protette).
Il SID è un servizio che assiste gratuitamente a domicilio tutte le persone non autosufficienti e impossibilitate, per gravi motivi di salute, a recarsi nelle strutture sanitarie. Il servizio è composto da un’équipe di infermieri che nella programmazione del piano assistenziale e del progetto di cura collabora con medici di Medicina generale, pediatri di libera scelta, reparti ospedalieri, medici specialisti, servizi sociali, associazioni di volontariato. L’obiettivo è di consentire alle persone, impossibilitate a recarsi in ospedale di ricevere l’assistenza a casa propria.
Lucia Monici, direttore del Distretto di Guastalla, ha ringraziato «per la sensibilità dimostrata dai volontari delle due associazioni». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google