Granata in lutto per la morte dello storico tifoso Alessandro Iotti
Reggio Emilia: conosciutissimo in curva, si è spento a 45 anni per un malore. Su Facebook il ricordo di ultras e calciatori: «C’era sempre»
REGGIO EMILIA. «Un amico di tanti, perché c’era da sempre». Alessandro Iotti era un volto conosciutissimo all’interno del mondo ultras granata, sempre al seguito della sua Reggiana. Ora quella stessa curva della quale era parte integrante lo piange, ricordandone passione e bontà: Alessandro Iotti, 45 anni, è morto nella notte tra giovedì e venerdì, colpito da un malore, probabilmente un infarto.
Residente a Villa Sesso, lavorava come giardiniere a Bologna nell’impresa gestita dal fratello della sua compagna. Amico fraterno di Francesco “Rinna” Rinaldini, lo storico ultras con la quale ha condiviso per decenni l’amore per la squadra della città, il pallone ha sempre caratterizzato la sua vita: da tutti soprannominato “Platini” (la Virtus Calerno lo ha ricordato con un commovente post su Facebook), non mancava mai alle partite della sua adorata squadra del cuore; presenza fissa sui gradoni del “Città del Tricolore” anche se non faceva parte dei gruppi organizzati, era un volto riconoscibile sia in casa che in trasferta.
«Era molto legato ai sostenitori della Carrarese – lo ricorda un altro tifoso – con i quali portiamo avanti da tempo un rapporto di gemellaggio. Era una persona molto passionale, che a volte si spingeva al limite. Ci sarebbero tanti aneddoti sulla sua figura, ma mi viene in mente una partita a Ferrara contro la Spal di qualche anno fa, in cui rimase arrampicato sulla rete per tutta la durata del match».
Diversi i ricordi sulle pagine social, con tantissimi appassionati che hanno voluto tributare un giusto omaggio a una persona che ha sempre seguito la Reggiana a prescindere dal risultato sportivo. Per lui il rito domenicale dello stadio era anche un modo per coltivare amicizie e discutere delle gesta dei propri beniamini, a volte in modo animato. Era chiaramente al settimo cielo lo scorso 22 luglio, quando il gol di Kargbo ha permesso alla compagine cittadina di tornare in serie B dopo ben 21 anni di assenza. Anche mister Massimiliano Alvini ha voluto unirsi al momento di dolore, lasciando il suo commento («RIP Ultras») sotto la notizia data dal gruppo “Gradoni Granata”. Il centrocampista Ivan Varone, con la quale Iotti aveva creato durante questa stagione un rapporto di stima, ha invece condiviso tre foto che ritraggono i due insieme e sorridenti, ringraziandolo per gli incitamenti dati e promettendo di onorare la sua memoria attraverso le prestazioni in campo. Una scomparsa improvvisa, e che si aggiunge a quelle di altri sostenitori della Reggiana che hanno lasciato questa terra negli ultimi anni, privando così la tifoseria di figure individuate come punti di riferimento dai giovani che si avvicinano a quel mondo. I funerali non sono ancora stati fissati. —
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