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Perlini replica a Melato (Lega): «Io iscritta all’app di incontri? Attacco sessista»

Perlini replica a Melato (Lega): «Io iscritta all’app di incontri? Attacco sessista»

Perlini, fresca di nomina nel cda di Mondinsieme, replica per le rime al leghista che aveva scritto: «Forse ora con questa carica ci saranno più possibilità su Tinder».

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Pubblichiamo di seguito la replica di Francesca Perlini, fresca di nomina nel cda di Mondinsieme, al post del capogruppo della Lega, Matteo Melato, nel quale l’esponente del Carroccio prendeva di mira un precedente post della stessa Perlini. In questo post, pubblicato fine agosto, la neo-consigliera ironizzava sul fatto che essere del Pd le aveva fatto perdere una chance su Tinder, la celebre app di incontri. «Il Sindaco Vecchi – ha quindi scritto Melato – ha nominato nelle partecipate persone con livello alto di presentabilità e credibilità. Forse ora con questa carica ci saranno più possibilità su Tinder».

Volevo scrivere un post di ringraziamento in cui dire quanto sono onorata della nomina nel cda di Mondinsieme. Quanto una persona che, come me, ha vissuto metà della vita nell’associazionismo di promozione sociale, sia stimolata da questa sfida e anche gravata dal senso di responsabilità.

Il Sindaco Vecchi ha nominato nelle partecipate persone con livello alto di presentabilità e credibilità. Forse ora con questa carica ci saranno più possibilità su Tinder.

Pubblicato da Matteo Melato - Lega Reggio Emilia su Giovedì 10 settembre 2020


Invece. Invece di fare tutto questo mi tocca difendermi da un ridicolo attacco sessista rivoltomi dal consigliere Melato. Che ritiene che una donna single di 41 anni, laureata che parla 5 lingue, impegnata nell’associazionismo e nel volontariato da tutta la vita non sia adeguata al ruolo a cui è stata nominata.

Anzi a nessun ruolo. Perché? Perché sono su un’app di incontri. Cosa che ho dichiarato io tra l’altro, non c’è stato nessuno scoop.

Oggi volevo scrivere un post di ringraziamento in cui dire quanto sono onorata della nomina nel cda di Mondinsieme....

Pubblicato da Francesca Perlini su Giovedì 10 settembre 2020


Oppure forse il consigliere Melato avrebbe preferito che facessi la donna emancipata “a casa mia” praticando la rinomata arte dei vizi privati e pubbliche virtù. Personalmente io credo molto al valore politico dei coming out ed è inaccettabile che una donna nel 2020 venga intimidita e bullizzata perché non si vergogna di avere dei desideri.

Sì consigliere Melato. Io desidero. Noi donne desideriamo. E la lettera scarlatta che vuoi farmi portare addosso te la rispedisco al mittente.

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