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Preso a pugni un ventenne al culmine di un litigio

Preso a pugni un ventenne al culmine di un litigio

Momenti di caos nella movida davanti a un locale, intervengono i carabinieri Per le ferite al volto il giovane viene portato sanguinante al pronto soccorso

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ALBINEA

Siamo già ben oltre mezzanotte fra giovedì e venerdì quando all’improvviso un banale battibecco – nel cuore della movida, davanti ad un locale frequentatissimo dai giovani – porta il panico nel centro di Albinea.

Di mezzo vi sarebbe una sigaretta data o non data, comunque un motivo tutto sommato futile a scatenare il litigio fra due ventenni. Qualche parola di troppo, poi come un fulmine parte un pugno secco, potente, al volto di uno dei due litiganti, che cade pesantemente a tera. Perde sangue, è stordito. Una scena che ricorda recenti terribili episodi avvenuti in Italia. Eppure ci si ricasca troppo spesso.

Davanti a tanta violenza, si fa il vuoto. Scatta la paura. E in diversi scappano, non vogliono avere a che fare con una storia simile. Un fuggi-fuggi che non avrebbe coinvolto, però, chi ha sferrato quel cazzotto. Sarebbe stato proprio lui, infatti, a chiamare non solo il 118, ma anche i carabinieri, prontamente intervenuti.

Usiamo il condizionale perché tutte queste fasi del prima e dopo la lite sono all’attenzione dell’Arma, che sta monitorando l’evolversi della situazione.

Il ferito viene portato all’ospedale Santa Maria Nuova. Le sue condizioni inizialmente preoccupanti sarebbero migliorate e, da quanto filtra, non è grave. Sulla prognosi definitiva se ne saprà di più nelle prossime ore. Al momento il tutto si inquadra in un litigio finito a botte. E se le lesioni riportate dal giovane non risulteranno davvero gravi, solo una sua denuncia può far scattare le indagini dei carabinieri. Querela di parte che sinora non sarebbe stata presentata. —

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