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Scuole, un altro positivo: è un bambino

M.R. - E.Spa

Il bimbo frequenta la “Regina Mundi” di San Prospero. A casa da due giorni per precauzione dopo i sin, è stato sottoposto al tampone in seguito a sintomi in un familiare

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REGGIO EMILIA

Un altro caso positivo al Covid in una scuola, il secondo nell’arco di pochi giorni dopo quello registrato ad Arceto. Si tratta di un bambino iscritto alla scuola dell’infanzia Fism “Regina Mundi” di San Prospero Strinati. È quanto reso noto dall’Ausl, che assicura: «L’istituto ha messo in atto, da subito, le procedure previste dal protocollo anti-contagio e ha collaborato con il Servizio di Igiene Pubblica nell’informazione alle famiglie».

Dopo l’esito positivo del tampone eseguito sul bambino, dall’Ausl aggiungono che «sono stati posti in isolamento fiduciario i contatti stretti che il piccolo ha avuto nel periodo di permanenza nella struttura. I contatti comprendono altri bambini e operatori». Si è ripetuto, quindi, il protocollo messo in atto nella scuola dell’infanzia parrocchiale di Arceto dove, a risultare positiva al Covid, era stata una maestra.

In quel caso a pensare di poter essere contagiosa era stata la stessa insegnante, dopo aver notato sintomi sospetti in uno dei suoi familiari. Nonostante fosse asintomatica, la mattina del 2 settembre, a un giorno dall’apertura delle scuole paritarie, aveva avvisato l’istituto e si era messa in isolamento volontario in attesa dell’esito del tampone.

Anche il bambino iscritto alla “Regina Mundi” non è stato male a scuola. Nonostante fosse asintomatico, è stato tenuto a casa un paio di giorni perché uno dei genitori aveva iniziato a mostrare sintomi sospetti. È stata l’Ausl, durante l’indagine avviata in famiglia, a decidere di sottoporlo al tampone, poi risultato positivo.

Nella scuola dell’infanzia parrocchiale di San Prospero ci sono una trentina di bambini, una decina dei quali sono entrati in contatto con il bambino in queste due settimane. Tre le insegnanti.

Sarà l’Ausl, adesso, a decidere come muoversi, probabilmente richiedendo un tampone per tutti. Ad Arceto, ad esempio, ad essere sottoposti a tampone erano stati 13 bambini di 3 anni e un’altra insegnante. Una preoccupazione venuta meno martedì scorso, quando finalmente è stato reso noto l’esito dei tamponi, risultati fortunatamente tutti negativi. Bambini e insegnante della scuola parrocchiale di Arceto, in ogni caso, proseguiranno l’isolamento fiduciario sino al 15 settembre. Sempre nella nostra provincia, fra i casi rilevati nei giorni scorsi anche quello di un 15enne studente del liceo classico Ariosto-Spallanzani, che ha effettuato il test naso-faringeo dopo un caso rilevato nel suo nucleo familiare. Nei giorni precedenti al tampone aveva frequentato i corsi di recupero, nello specifico due lezioni in due giornate diverse, insieme ad altri 4 ragazzi e all’insegnante. —

M.R. - E.Spa

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