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«Spiegateci i ritardi nei lavori alla primaria di Calerno»

Da.Al.
«Spiegateci i ritardi nei lavori alla primaria di Calerno»

Alternativa Civica sulle barricate per conoscere tempi e costi degli interventi Iotti: «La giunta ci aveva assicurato il pieno rispetto del cronoprogramma»

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Alberto Iotti del gruppo consiliare “Alternativa civica per Sant’Ilario e Calerno” ha presentato una interrogazione al sindaco Carlo Perucchetti in merito ai ritardi nella riapertura della scuola elementare di Calerno.

«Interrogazione – spiega Iotti – per avere notizie sulle motivazioni della mancata riapertura nei termini previsti della scuola Calvino di Calerno nonostante le rassicurazioni espresse in commissione prima e in consiglio dopo da parte dell’assessore Tanzi e del sindaco stesso. Ricordiamo che fino a poco tempo fa nelle comunicazioni ufficiali si affermava che, nonostante la sospensione dei lavori per 30 giorni legata al Covid, c’erano state le rassicurazioni da parte dell’ufficio tecnico che il cronoprogramma sarebbe stato mantenuto».

Inoltre, il gruppo consiliare di opposizione sottolinea che «durante l’ultimo consiglio comunale del 3 settembre il sindaco non ha fatto accenno a questa problematica, e solo pochi giorni fa ne siamo venuti a conoscenza. Oggi, alla vigilia della riapertura dell’anno scolastico, si è dovuto intervenire allestendo sedi provvisorie, a causa di generici problemi tecnici e di reperimento dei materiali, comportando ulteriori aumenti di spesa. Per questi motivi vogliamo sapere quali problemi tecnici siano sorti e non affrontati in sede progettuale. La fornitura di materiale indispensabile per l’apertura, in particolare gli infissi – prosegue il gruppo di opposizione – si poteva effettuare in tempi antecedenti in quanto facente parte del progetto e del quadro economico? Ci sono stati errori tecnici o di gestione del cantiere ed eventualmente a chi va attribuita la responsabilità?».

Infine, Iotti chiede alla giunta quale sia «l’orientamento dell’amministrazione nel caso in cui venissero definite responsabilità, sull’eventuale rivalsa per la richiesta di danni. Sono stati commessi errori tecnici specifici sulla fornitura degli infissi, quali ad esempio un errato dimensionamento degli stessi? Quali sono i costi ulteriori legati alla mancata riapertura della scuola con risistemazione delle aule in altro luogo e se su questi ci potrà essere un’azione di rivalsa dell’amministrazione nei confronti di eventuali responsabili?». Tutte domande che attendono una risposta. —

Da.Al.

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