Messaggio del Papa al vescovo di Reggio per rendere omaggio al beato Rolando Rivi
Lettera del segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin in occasione del Cammino di Rolando nel nome del seminarista ucciso
IL PELLEGRINAGGIO
Si intitola “Il Cammino di Rolando 2020” il pellegrinaggio diocesano per affidare al materno amore della Vergine Maria e all’intercessione del Beato Rolando, il nuovo anno scolastico e universitario. L’appuntamento in programma questa mattina (posti limitati a iscrizione, per le restrizioni dovute al Covid) sarà un cammino speciale, perché caratterizzato dalle parole di Papa Francesco sulla custodia del creato.
Il gruppo parte alle 7.30 dalla Pieve di San Valentino e a ciascun partecipante sarà donata una reliquia del Beato Rolando, per affidare a Gesù l’impegno di un anno di studio e il foulard di Rolando. Alle ore 8.15 il vescovo Massimo Camisasca celebrerà la santa Messa, rivolgendo un messaggio speciale ai giovani con la benedizione di Papa Francesco.
Al vescovo di Reggio Emilia-Guastalla Massimo Camisasca in quest’occasione è arrivato un messaggio dal cardinale Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin a nome di Papa Francesco che dice: «In occasione del Cammino di Rolando 2020, pellegrinaggio diocesano dalla Pieve di San Valentino a Marola, sulle orme del Beato Rolando Rivi, accompagnati da alcune parole tratte dall’Enciclica Laudato si’, il Sommo Pontefice rivolge a ciascuno il suo cordiale saluto, assicurando la sua spirituale vicinanza».
«Egli auspica che il Cammino rinnovi in tutti, in modo speciale nei giovani, un più vivo desiderio di sequela a Cristo sull’esempio del Beato Rolando che non esitò ad offrire a Lui, anche nel martirio, la propria vita – prosegue – La bellezza del creato e di ciò che vi circonda aiuti ciascuno a scorgere in esso la radice profonda di ogni realtà, la ragione del suo esistere e la bontà del suo destino. Questo nostro tempo ferito attende il fiorire di un’ecologia autentica, che esalta il valore della persona e la sua responsabilità nella cura del creato: si richiede una preoccupazione per l’ambiente unita al sincero amore per gli esseri umani (Laudato si’, 91). Papa Francesco, mentre invoca abbondanti grazie celesti su quanti partecipano a tale significativa esperienza, augurando in modo speciale ai giovani un nuovo fecondo anno di studi, di cuore imparte a Vostra Eccellenza, agli organizzatori e a tutti i presenti, per intercessione della Vergine Maria e del Beato Rolando, l’implorata Benedizione Apostolica, quale pegno di ogni desiderato bene». —
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