Incendio in una casa piena di legna Intossicate due donne
Madre e figlia in ospedale per accertamenti, ma stanno bene Dovranno alloggiare altrove perché l’abitazione è inagibile
GUASTALLA
Incendio sabato sera in una abitazione di via Cisa Ligure a Guastalla. Per fortuna madre e figlia che abitano nella casa non sono rimaste ferite. Sono state ugualmente trasportate in ospedale da un’ambulanza della Croce Rossa di Guastalla per una leggera intossicazione dovuta al fumo.
Le cause sono sicuramente accidentali, ma c’è da dire che le due donne che abitano nell’abitazione sono seguite dai servizi sociali per una serie di problematiche. Pare infatti che i vigili del fuoco di Guastalla, coadiuvati dai colleghi del distaccamento mantovano di Suzzara e da un’autoscala inviata da Reggio Emilia, si siano trovati di fronte ad una situazione quantomeno sorprendente. La casa, infatti, era piena di legna ottenuta da cassette della frutta e altri materiali. Una circostanza che ha amplificato il pericolo per l’edificio e i residenti.
L’incendio è scoppiato al primo piano della casa poco dopo le 21.30 di sabato. Le due donne, alla vista del fuoco, si sono precipitate nel cortile gridando «Aiuto! Aiuto!» A dare l’allarme al 115 è stato un giovane che abita in una palazzina di fronte e che stava andando a prendere le pizze per la cena. Le fiamme, all’arrivo dei pompieri, erano già piuttosto alte: le lingue di fuoco uscivano dalla finestra. Tra le persone che si trovavano in strada a guardare il fumo che usciva c’era anche la sorella della proprietaria della casa, preoccupata di sapere se al momento dell’incendio le due donne fossero all’interno dell’abitazione. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri di Boretto. Dopo avere regolato il traffico su via Cisa Ligure per la presenza dei mezzi dei vigili del fuoco, i militari sono andati in ospedale a Guastalla per verificare lo stato di salute di madre e figlia e raccogliere informazioni sulle cause del rogo. Poco più tardi è arrivata anche una pattuglia della polizia locale. Le due donne, dimesse dall’ospedale, ieri pomeriggio sono state nuovamente viste a casa, ma sono state riportate al pronto soccorso per accertamenti. La casa è stata dichiarata inagibile. Madre e figlia per il momento dovranno trovare ospitalità altrove, in attesa dell’intervento dei servizi sociali. —
M.P.
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