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l’iniziativa del dipartimento di scienze umane 

L’università riparte... in piazza con una lectio sull’educazione

L’università riparte... in piazza con una lectio sull’educazione

La terrà giovedì Eraldo Affinati, autore del libro “Via dalla pazza classe” perché «ciò che si apprende non è slegato dal come e dal dove si apprende»

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REGGIO EMILIA

“Educare per vivere”. Si aprirà con questa riflessione, tratta dall’omonimo saggio di Eraldo Affinati, ospite d’onore dell’evento, l’anno accademico del Dipartimento di educazione e scienze umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

La lezione inaugurale di tutti i corsi del dipartimento si terrà giovedì pomeriggio (ore 16.45) in piazza Prampolini, per dire che «ciò che si apprende non è slegato dal come e dal dove si apprende». A dirlo sarà un maestro d’eccezione che nel suo ultimo libro, “Via dalla pazza classe. Educare per vivere”, racconta – partendo dalla testimonianza delle scuole Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana agli immigrati – la storia di una nuova esperienza didattica dove ci si guarda negli occhi, sedendo allo stesso tavolo, senza classi e senza voti, in una relazione d’amicizia e simpatia. Nel suo diario personale e pubblico, in cui s’intrecciano la dimensione pedagogica e letteraria, si trova una riflessione su temi cruciali: la responsabilità di chi viene chiamato a formare i ragazzi, i viaggi della speranza mischiati a quelli della morte, i fantasmi della Shoah, la natura equivoca della nuova libertà digitale, gli adulti fragili, il rischio delle parole gratuite e delegittimate, la potenza del vero volontariato, il nodo spinoso del giudizio e della valutazione, il possibile inganno della risposta esatta e il valore paradossale di quella sbagliata. La sua riflessione arriva in un momento particolare, non solo la ripartenza di scuola e università con modalità nuove, a causa del Covid, ma anche a qualche giorno dal funerale di Willy Monteiro, il 21enne ucciso a calci e pugni per aver cercato di aiutare un amico, finito al centro di una rissa. E non a caso si è scelto di organizzare la sua lezione nel luogo più pubblico possibile: la piazza, l’agorà. Nel libro, infatti, Affinati formula un’importante scommessa sul futuro, invitando a puntare tutto sulla capacità di rinascita degli adolescenti italiani che insegnano la nostra lingua ai loro coetanei provenienti da ogni parte del mondo. Educare per vivere, appunto.

La lezione sarà introdotta dal professore Alberto Melloni. Le conclusioni saranno affidate a Carlo Porro, rettore dell’università di Modena e Reggio. Sarà presente anche il sindaco Luca Vecchi. Per partecipare all’incontro è necessario richiedere un pass all’indirizzo desu.eventi@unimore.it entro martedì. L’accesso alla piazza, infatti, sarà contingetato nel rispetto della normativa anti-Covid. —

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